10 REGOLE DI BENJAMIN GRAHAM

“Le persone che investono guadagnano soldi per loro stessi; le persone che speculano fanno guadagnare soldi ai loro brokers.” (Benjamin Graham)

Secondo Benjamin Graham, ogni azione che soddisfa le seguenti 10 condizioni è un investimento meritevole di essere considerato attentamente:

  1. La metrica “earnings to price ratio” deve essere almeno il doppio dei rendimenti dei bond AAA.
  2. L’ indicatore “P/E” dell’ azione deve essere inferiore del 40% del P/E medio dell’ azione degli ultimi 5 anni.
  3. Il “Dividend Yield” deve essere maggiore almeno di due terzi del rendimento dei “Corporate Bonds”.
  4. Il Prezzo deve essere minore di due terzi del “Tangible Book Value”.
  5. Il Prezzo deve essere minore di due terzi del “Net Current Asset Value”, dove il Net Current Asset Value è definito come gli assets liquidi corrent, cioè la liquidità meno le passività correnti.
  6. Il Debt-Equity Ratio deve essere inferiore a uno.
  7. Gli Assett Correnti devono essere almeno il doppio delle passività correnti.
  8. Il debito deve essere minore del doppio degli assets correnti netti.
  9. La crescita storica dell’ Earning Per share deve essere superiore al 7%, tenendo conto degli ultimi 10 anni.
  10. Non ci devono essere più di due anni di guadagni in diminuzione nei precedenti dieci anni.

Secondo Benjamin Graham un modo approssimativo per stabilire il valore reale di un’ azione è dato dalla seguente formula: Valore Reale = radice quadrata (22,5 X earning per share X book value per share)

Per approfondire lo studio di Benjamin Graham, consigliamo di studiare i seguenti testi: