ANALISI SWOT: GUIDA DEFINITIVA E COMPLETA

ANALISI SWOT

“I ban di Facebook sono probabilmente il problema principale che affligge chiunque provi a vendere online.” (Thomas Macorig)

Un’ analisi SWOT è un modello in grado di andare ad identificare punti di forza, debolezze, opportunità e minacce. Viene solitamente presentata graficamente come una matrice 2×2 e può essere utilizzata a ogni tipo di azienda e settore, dalle piccole aziende fino alle grandi corporation.

La struttura della griglia dello SWOT è organizzata in modo tale che la riga superiore esamina tutti gli elementi interni, sia positivi che negativi, mentre la parte inferiore valuta i fattori esterni. Allo stesso modo, la sinistra della griglia è positiva, mentre la destra della griglia è negativa.

Uno SWOT ben congegnato ti fornirà nuove opportunità da cogliere oltre a garantire che le minacce alla tua attività siano mitigate o eliminate.

Quando si dovrebbe fare un’ analisi SWOT?

Ovviamente è consigliabile fare uno SWOT tutte le volte che si prendono decisioni strategiche chiave o si sta rivedendo una strategia complessiva. Uno SWOT può essere uno strumento molto utile per le aziende, infatti permette di analizzare la propria situazione o la situazione dei singoli reparti, prodotti o servizi.

Quali sono i vantaggi di un’ analisi SWOT?

Lo SWOT ha i seguenti vantaggi:

  • È facile da capire e da utilizzare.
  • C’è un processo facile da seguire.
  • Può essere fatta da soli, in team in ufficio o come gruppo da remoto.
  • Può fornire una corretta analisi delle problematiche interne ed esterne.

Quali sono alcuni dei limiti di SWOT?

Sebbene sia un ottimo strumento, lo SWOT può essere mal utilizzato:

  • Lo SWOT in sé non è un’analisi, ma uno strumento grafico per catturare le conclusioni di un’ analisi.
  • Non ci sono azioni all’interno del grafico.
  • È fin troppo facile essere troppo generici o non abbastanza concreti, il che renderà inutile lo SWOT.
  • Non c’ è una metodologia per valutare l’importanza degli elementi dello SWOT.

Come si ottiene il massimo dall’ analisi SWOT?

Probabilmente hai già sentito parlare di SWOT, questo perchè è uno dei pochi quadri strategici conosciuti dalla maggior parte delle persone nel mondo degli affari. Se fatto bene, uno SWOT può essere uno dei modelli più potenti e utili che ci sia.
Esistono tre regole auree che devi seguire prima di cominciare il tuo SWOT:
  1. Preparati per la sessione ricevendo feedback dai clienti.
  2. Parla con i tuoi dipendenti e ottieni le loro opinioni sull’attività.
  3. Sii sempre onesto nello SWOT: questi sono strumenti interni per aiutarti.

Quale preparazione dovrebbe essere fatta prima di un’ analisi SWOT?

Sebbene non sia richiesta alcuna preparazione per uno SWOT, è utile conoscere:

  • Relazioni con i clienti attuali.
  • Testimonianze positive dei clienti.
  • Testimonianze negative dei clienti.
  • Ultime novità nel tuo settore specifico.
  • Qualsiasi attività competitiva di cui sei a conoscenza.
  • Opinioni dei dipendenti.
  • Se l’ analisi SWOT deve essere fatta in un gruppo, questi elementi di cui abbiamo parlato qui sopra possono essere condivisi tramite internet in anticipo o presentati il giorno stesso.

Quali sono i rischi di un’ analisi SWOT?

Il rischio principale quando si fa uno SWOT è la classificazione soggettiva o parziale di punti di forza, punti deboli, opportunità e minacce. È quindi estremamente importante assicurarti di avere input nel tuo SWOT da diverse persone all’interno di un’azienda in modo da tale da rendere l’ analisi il più oggettiva possibile.

Un esempio di analisi SWOT?

Ecco qui un esempio di analisi swot:

ESEMPIO ANALISI SWOT

Con quale frequenza viene aggiornato SWOT?

È consigliabile rivedere un’ analisi SWOT su base trimestrale, questo aiuta a capire nel corso del tempo se stai riuscendo a massimizzare le tue opportunità e minimizzare le tue minacce, tenendo anche conto del tuo settore che evolve.

Qual è il modo migliore per comunicare un’ analisi SWOT?

Molte aziende comunicano per intero il loro SWOT, assicurando che i dipendenti siano consapevoli dei diversi fattori interni ed esterni che influiscono sul loro business. Un buon SWOT sarà stato composto con il contributo di tutta l’azienda.

È possibile utilizzare uno SWOT su un individuo?

Certamente, lo SWOT viene talvolta impiegato per tracciare un elenco individuale o personale di punti di forza, debolezze, opportunità e minacce. Non è progettata per quell’uso ma può essere efficace a seconda della persona che si vuole analizzare. 

Chi ha inventato l’ analisi SWOT?

L’ analisi SWOT è stata inventata da Albert Humphrey. Quest’ ultimo lavorava allo SRI, un centro di ricerca indipendente negli anni ’60/’70.

Per approfondire l’ analisi SWOT ti suggeriamo di leggere i seguenti libri: