BENJAMIN GRAHAM

“Nel breve termine il mercato è una macchina che vota, ma nel lungo termine è una macchina che pesa.” (Benjamin Graham)

Benjamin Graham, nato a Londra nel 1894, è stato molte cose nella sua vita: imprenditore, professore universitario, fondatore del Value Investing e scrittore.

Noto al grande pubblico per essere stato la persona che ha influenzato più di tutti Warren Buffett, di cui ne è stato: professore, mentore e datore di lavoro.

Benjamin Graham è ritenuto unanimamente di essere stato una delle figure più importanti del mondo finanziario del ventesimo secolo. Il suo grandissimo contributo alla teoria finanziaria è testimoniato dai suoi capolavori:

Il suo approccio d’ investimento è stato maturato durante gli anni della Grande Depressione degli anni 30. Il crollo di Wall Street del 1929, sebbene mise a dura prova i suoi investimenti, lo portò a sviluppare il nucleo fondamentale della sua strategia d’ investimento. Infatti nel 1934, Benjamin Graham pubblicò quello che viene considerato il primo libro sul Value Investing: Security Analysis (il link fa riferimento all’ edizione del 1940, quella che dagli esperti di Value Investing è considerata la versione migliore).

Warren Buffett ha detto che Graham è stato, dopo suo padre, la persona che più ha influenzato la sua vita.

Benjamin Graham nei suoi testi è molto critico degli approcci speculativi al mondo della finanza, specialmente delle strategie trend-following: “Nella nostra esperienza e studio dei mercati, di oltre 50 anni, non abbiamo mai conosciuto una singola persona che abbia costantemente e a lungo guadagnato denaro seguendo il mercato. Non abbiamo dubbi ad affermare che questo approccio è tanto fallace quanto popolare.”

Un concetto molto importante sviluppato da Graham è stato il margine di sicurezza. Nel libro The intelligent investor, considerato da Buffett il più importante libro sugli investimenti, Benjamin Graham afferma che un’ azione è a sconto quando il suo prezzo è almeno 50% inferiore al suo valore.

Per misurare la qualità di un’ azienda, Graham da una grande importanza ai dividendi. Infatti afferma che le aziende con pagamenti di dividendi per almeno 20 anni di fila sono generalmente di buona qualità.

Per dare una idea del pensiero di Benjamin Graham, consigliamo di riflettere sulle seguenti frasi:

  • Tu non hai nè ragione nè torto perchè la massa è in disaccordo con te. Hai ragione perchè i tuoi dati e il tuo ragionamento sono corretti.
  • Il problema principale dell’ investitore – e anche il suo peggiore nemico – è probabilmente lui stesso.
  • Non è raro portare una grande mole di energia, studio e talento a Wall Street e incassare perdite invece di profitti. Queste virtù, se indirizzate nelle direzioni sbagliate, diventano indistinguibili dagli handicaps.
  • Il quasi completo fallimento dell’ oro di proteggere contro una perdita del potere di acquisto del dollaro deve far sorgere dei dubbi sulla possibilità per l’ investitore comune di proteggersi dall’ inflazione mettendo il suo denaro nelle “cose”.
  • Noi crediamo che l’ investitore difensivo non può permettersi di non avere una ragionevole quantità di azioni nel suo portafoglio di investimenti.
  • Il secondo vantaggio delle azioni sta nel più alto rendimento medio per gli investitori negli anni. Questo è stato prodotto sia da un flusso di dividendi medio che ha ecceduto il rendimento di obbligazioni di buona qualità e sia da una tendenza del valore di mercato di incrementare negli anni grazie al reinvestimento dei profitti non distribuiti.
  • Non considerate seriamente i profitti di un solo anno.
  • Una operazione di investimento è una che può essere motivata sia da aspetti qualitativi che quantitativi.
  • L’ investitore non dovrebbe fare le sue scelte da solo a meno che non abbia maturato esperienze professionali nella finanza.
  • Le persone che abitualmente acquistano azioni a più di 20 volte la media dei guadagni sono probabilmente destinate a perdere denaro nel lungo periodo.
  • La previsione scientifica nel campo economico è una impossibilità logica.