BUSINESS MODEL CANVAS: GUIDA COMPLETA

BUSINESS MODEL CANVAS

“Specifiche tecniche, se usate con precisione chirurgica, possono persuadere chi ti ascolta o legge a seguire le tue opinioni.” (Frank Merenda)

Il Business Model Canvas è un modello di business che descrive la logica in base alla quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore.

In pratica il Business Model Canvas è un modello strategico usato per la creazione e lo sviluppo di business model soprattutto in fase di startup. Concretamente il Business Model Canvas è un template visivo che mostra l’infrastruttura, i prodotti, i clienti, i fornitori ed altri elementi di cui è costituita una impresa, offrendo una visione d’insieme globale di un modello di business.

Va sottolineato che il Business Model Canvas si presenta sotto forma di schema grafico ed è utile a sviluppare nuovi modelli di business o a perfezionare quelli già esistenti.

Un Business Model Canvas è composto dai seguenti elementi:

  • Key Activities: si tratta delle attività che un’ aziende deve assolutamente compiere per creare, distribuire e acquisire valore. In questa parte del Business Model Canvas si vanno a inserire le attività strategiche e operative che sono necessarie per la sostenibilità di un modello di business. E’ indispensabile inserire solo quegli steps fondamentali per rendere attuabile la proposta di valore con cui vuoi posizionarti sul mercato e che ti consentono di raggiungere i tuoi clienti in target generando ricavi. Se vuoi approfondire il tema del posizionamento puoi visionare i nostri post su: Al Ries e Marco De Veglia.
  • Key Resources: qui si mettono tutti gli asset strategici ,di un’ azienda, cioè s’ inseriscono l’insieme delle risorse di cui la una società ha bisogno per rendere funzionante e sostenibile il suo modello di business. Le risorse chiave possono essere di diverse tipologie: fisiche (come ad esempio: macchinari e impianti per la produzione, punti vendita, tecnologie); umane (cioè le risorse umane strategiche per il business); finanziarie (in altre parole le risorse monetarie); intellettuali (ovvero sia le risorse intangibili come marchi, brevetti, copyright, database dei clienti dell’impresa, know-how aziendale, progetti sviluppati). Alcune delle risorse chiave possono essere anche semplicemente le persone, un esempio è il fatto che la figura di Alfio Bardolla sia una risorsa chiave per ABTG Training Group.
  • Value Proposition: questa cosa è la proposta di valore che contraddistingue un modello di business, cioè il valore offerto ai clienti attraverso i prodotti o servizi. In pratica si evidenziano i benefici tangibili o intangibili che si promettono ai consumatori, tali da spingerli a giustificare il costo che devono sostenere per acquistare il prodotto o servizio che s’ intende offrire. Come ha detto numerose volte anche Dario Vignali, prima si acquista con l’ emozione e poi si giustifica l’ acquisto con la logica.
  • Customer Relationship: in questa parte si stabilisce come comunicare con i propri clienti. Gli elementi che si devono inserire in questa sezione riguardano il modo in cui si acquisiscono nuovi clienti, si fidelizzano e aumentano le vendite. In base a queste decisioni strategiche si deciderà il piano di comunicazione dell’ azienda. Per approfondire il tema dell’ acquisizione di nuovi clienti, ti suggeriamo fortemente di studiare il post che abbiamo scritto su Frank Merenda.
  • Customer Segments: questo blocco del Business Model Canvas costituisce tutte le varie fasce di clientela che si desiderano soddisfare con un prodotto o servizio. Ogni fascia di clientela è costituita da gruppi di consumatori o business all’interno dei quali i soggetti hanno comportamenti, aspettative, bisogni e esigenze diverse. Un imprenditore molto esperto di questa sezione del Business Model Canvas è il leggendario Grant Cardone.
  • Channels: in questa parte dei diversi canali di comunicazione, ossia tutti i punti di contatto tra le aziende e i clienti. Un esempio innovativo di canale di comunicazione è quello dei video animati, per approfondire questo argomento ti suggeriamo di leggere il post su Gabriele Gugnelli e di vedere il sito di Videoanimate.
  • Cost Structure: in questo blocco del Business Model Canvas s’ indicano tutti i costi fissi e variabili che si sostengono in base al modello di business di riferimento. Nella maggior parte dei casi i costi sono legati ai tre elementi delle key activities, key resources, e key partners. Ovviamente i costi sostenuti da business non dovrebbero superare i ricavi così da generare un profitto. Quest’ ultima regola non è sempre vera, si basti pensare al fatto che l’ Amazon di Jeff Bezos ha sostenuto perdite per molti anni di fila.
  • Revenue Streams: in questo parte del Business Model Canvas s’ inseriscono i flussi in entrata, che sono collegati alla vendita del prodotto e a ogni segmento di clientela che so ha in target. Questa sezione è fondamentale, perchè dalla capacità di generare ricavi superiori ai costi, dipende il successo o il fallimento di un modello di business.Le caratteristiche di un Business Model Canvas completo sono suddivisibili in 4 parti diverse:
    1. Area infrastruttura: qui si mettono le attività chiave, le risorse chiave e i partner chiave.
    2. Area offerta: in questa parte vi è proposta di valore.
    3. Area clienti: qui si elencano i segmenti di clientela, le relazioni con i clienti e i canali di comunicazione.
    4. Area finanziaria: in questa area ci sono i flussi di ricavi e la struttura dei costi.

    La compilazione del Business Model Canvas in tutte le sue parti strategiche tiene in considerazione i progressi precedenti di una azienda così da potert facilitare l’implementazione di nuove strategie da utilizzare.

    Nel Business Model Canvas si fa riferimetno a un management aziendale basatoa su una crescita solida e sostenuta nel tempo che analizza i cambiamenti derivanti dai fattori esterni sia nell’ambito ambientale che in quello sociale ed economico.

Per approfondire il Business Model Canvas ti consigliamo di leggere attentamente i seguenti libri: