CRIPTOVALUTE ELENCO DELLE 13 MIGLIORI: GUIDA COMPLETA

CRIPTOVALUTE ELENCO DELLE 13 MIGLIORI

“Comprare Bitcoin non significa investire, ma speculare.” (Grant Cardone)

13 Migliori Criptovalute:

In questo articolo parleremo nel dettaglio delle 13 migliori criptovalute, però prima ecco l’ elenco delle 13 migliori criptovalute:

  1. Bitcoin, (BTC), sito: bitcoin.org .
  2. Ethereum, (ETH), sito: ethereum.org .
  3. Litecoin, (LTC), sito: litecoin.org .
  4. Cardano, (ADA), sito: cardano.org .
  5. Polkadot, (DOT), sito: polkadot.network .
  6. Bitcoin Cash, (BCH), sito: bitcoincash.org .
  7. Stellar, (XLM), sito: www.stellar.org .
  8. Dogecoin, (DOGE), sito: dogecoin.com .
  9. Binance Coin, (BNB), sito: www.binance.com .
  10. Tether, (USDT), sito: tether.to .
  11. Monero, (XMR), sito: www.getmonero.org .
  12. Ripple, (XRP), sito: ripple.com .
  13. Shiba Inu, (SHIB), sito: www.shibatoken.com .

Che cosa sono le criptovalute

Una criptovaluta, in generale, è un tipo di moneta o token digitale che è presente in un registro distribuito e decentralizzato che prende il nome di blockchain.

Inoltre, il settore delle criptovalute si è ingrandito molto da quando bitcoin è stato lanciato più di dieci fa e la prossima criptovaluta in grado di cambiare il mondo potrebbe essere lanciata domani.

Bitcoin continua a essere la criptovaluta leader in termini di capitalizzazione di mercato, base di utenti e popolarità presso le masse.

A differenza di bitcoin, altre criptovalute come ad esempio ethereum vengono impiegate per creare sistemi finanziari decentralizzati.

Alcune altcoin vengono adottate in quanto hanno funzionalità più innovative rispetto a bitcoin, come la possibilità di gestire più transazioni al secondo o utilizzare algoritmi di consenso diversi come ad esempio il proof-of-stake.

Le criptovalute hanno il vantaggio di essere quasi sempre create per essere esenti dalla manipolazione e dal controllo degli stati, negli anni mentre sono diventate più popolari, questo aspetto fondamentale del settore delle criptovalute è stato aspramente criticato.

Le criptovalute create sul modello del bitcoin sono comunemente chiamate altcoin, in alcuni casi in modo denigratorio anche shitcoin, e hanno solitamente tentato di presentarsi come varianti modificate o migliorate di bitcoin. Nonostante alcune di queste criptovalute possano avere alcune caratteristiche straordinarie che bitcoin non ha, il livello di sicurezza che le reti di bitcoin raggiungono in gran parte deve ancora essere eguaglitato da un altcoin.

Il successo delle criptovalute è ormai palesemente ovvio: altissimi rendimenti, standard di sicurezza incredibili e varie tipologie di token disponibili sul mercato rendono questo settore molto appetibile per molti investitori e innovatori.

La crescita esponenziale delle criptovalute negli ultimi 13 anni ha subito una vera e proprio accellerazione al rialzo e gli analisti finanziari hanno predetto un forte aumento dei loro prezzi nel futuro, addirittura con quotazioni superiori al mezzo milione di dollari. Come ha fatto ad esempio Catherine Wood nel caso del bitcoin, dicendo che supererà sicuramente i 500000 dollari nel prossimo futuro.

Le criptovalute sono sempre più uno veicolo di investimento ricercato dagli investitori, da inserire in una corretta asset allocation basata sul concetto della diversificazione a 7 dimensioni, per la loro caratteristica di eesere una rete di base che fornisce privacy e sicurezza: il sistema della blockchain, costituito da moltissimi nodi digitali difficili da manipolare, garantisce il totale anonimato di colui che le utilizza a cui, in certi casi, neanche le forze dell’ordine possono accedervi e inoltre un’affidabilità della transazione mai vista prima nel sistema finanziario tradizionale.

Le criptovalute dunque sono destinate ad essere sempre più utilizzate nel futuro sia come forma di investimento che di pagamento, e ciò incide positivamente sul prezzo di esse. Tra gli imprenditori che hanno predetto un futuro molto brillante delle criptovalute, citiamo i seguenti: Gary Vaynerchuk, Marco Montemagno, Peter Thiel, Elon Musk e Robert Kiyosaki.

Ecco quindi l’ elenco delle migliori criptovalute di quest’anno per capitalizzazione.

Le 13 Migliori Criptovalute per Capitalizzazione di Mercato

Per iniziare a fare trading e muovere i primi passi nel settore delle criptovalute, è opportuno informarsi su rischi e vantaggi derivanti da esso e approfondire la materia del trading professionale. Per esempio dovresti leggere la nostra guida sul trading automatico di criptovalute e leggerti i nostri post su Andrea Unger e Luca Giusti.

Va sottolineato che esistono criptovalute molto innovative che hanno goduto di fama mondiale grazie ai progetti che vi sono alle spalle e ai rendimenti che hanno creato fin dalla loro nascita. Un esempio di un progetto molto interessante su Cardano è la Italia 2050 pool creata da Gabriele Gugnelli e Nicola Bovini.

Ecco l’ elenco delle migliori criptovalute e le loro quotazioni:

Bitcoin (BTC)

Bitcoin è una rete che funziona su un protocollo noto con il nome blockchain ed è stato per la prima volta presentato al grande in pubblico inun articolo del 2008 di una persona o persone che si fanno chiamare Satoshi Nakamoto. In quest’ articolo Satoshi Nakamoto ha descritto per la prima volta sia la blockchain che bitcoin, e per un po’ i due termini sono stati tutt’altro che sinonimi.

Dalla pubblicazione di Satoshi Nakamoto la blockchain si è evoluta in una tematica separata rispetto a bitcoin e migliaia di blockchain sono state create utilizzando tecniche crittografiche simili.

I fondamenti della tecnologia blockchain sono abbastanza semplici da capire, infatti ogni blockchain è formata da una singola catena di blocchi d’ informazioni, disposti cronologicamente. In linea di principio, queste informazioni possono essere qualsiasi stringa di 1 e 0, il che significa che potrebbe includere e-mail, contratti, titoli di proprietà fondiari, certificati di matrimonio o compravendite di obbligazioni.

Per capire l’ importanza della blockchain, basti pensare che teoricamente, qualsiasi tipo di contratto tra due parti può essere stabilito su una blockchain purché entrambe le parti siano d’accordo sul contratto. Queste caratteristiche eliminano la necessità che una terza parte sia coinvolta in qualsiasi contratto. Ciò apre un mondo di possibilità, inclusi prodotti finanziari peer-to-peer, come prestiti o risparmi e conti correnti decentralizzati, quindi in questo ambiente conomico le banche o qualsiasi intermediario non sono più utili.

Sebbene l’obiettivo attuale di bitcoin sia quello di essere una riserva di valore oltre che un sistema di pagamento, bitcoin ha fornito lo stimolo iniziale per dar avvio alla grande rivoluzione della finanza decentralizzata, anche se ovviamente sarebbe necessario un consenso di massa per raggiungere il consenso per aggiungere questi sistemi a bitcoin .

Invece l’obiettivo principale del progetto ethereum è quello di creare una piattaforma in cui possono essere sviluppati i “smart contract“, creando quindi un sistema alternativo di prodotti finanziari decentralizzati senza intermediari o commissioni e andando a evitare potenziali violazioni dei dati che ne derivano.

Questa versatilità ha attirato l’attenzione di governi e società private; in effetti, alcuni analisti ritengono che la tecnologia blockchain sarà in definitiva l’aspetto più impattante nell’ ambito delle criptovalute.

Nel caso di bitcoin, tuttavia, le informazioni sulla blockchain sono principalmente delle transazioni. Bitcoin è in realtà solo una database.

La persona C ha inviato X bitcoin alla persona A, che ha inviato Y bitcoin alla persona F, eccetera. Contando queste transazioni, tutti sanno dove si trovano i singoli utenti.

È importante notare che queste transazioni non devono necessariamente avvenire tra esseri umani. Tutto può accedere e utilizzare la rete bitcoin e la tua etnia, genere, religione, specie o inclinazione politica è completamente irrilevante.

Questo crea vaste possibilità per l’ internet delle cose. In futuro, potremmo vedere sistemi in cui i taxi a guida autonoma o i veicoli Uber avranno propri portafogli blockchain. Il passeggero potrebbe inviare criptovalute direttamente all’ auto, che non si muoverebbe fino a quando non fossero stati ricevuti i soldi. In questo modo il veicolo sarebbe in grado di valutare quando ha bisogno di carburante e utilizzare il portafoglio per facilitare una ricarica.

Un altro nome con cui è conosciuta la blockchain è “registro distribuito”, questa terminologia evidenzia la differenza fondamentale tra questa tecnologia e un documento Word ben tenuto.

La blockchain di bitcoin è distribuita, il che significa che è pubblica. Chiunque può scaricarla nella sua interezza o visitare qualsiasi numero di siti che lo analizzano. Ciò significa che il record è disponibile pubblicamente, ma significa anche che sono in atto misure complicate per l’aggiornamento del registro blockchain.

Non esiste un’autorità centrale per tenere sotto controllo tutte le transazioni bitcoin, quindi i partecipanti stessi lo fanno creando e verificando “blocchi” di dati sulle transazioni. Per ulteriori informazioni ti consigliamo di leggere le seguenti righe.

Nonostante sia assolutamente pubblico, o meglio proprio per questo motivo, bitcoin è estremamente resistente alla manomissione. Un bitcoin non ha presenza fisica, quindi non puoi proteggerlo chiudendolo in una cassaforte o seppellendolo nel bosco. In teoria, tutto ciò che un ladro dovrebbe fare per prenderlo da te sarebbe aggiungere una riga al libro mastro che si traduce in “mi hai pagato tutto quello che hai”.

Una preoccupazione correlata al problema che abbiamo appena detto è la doppia spesa. Se un maleintenzionato potesse spendere dei bitcoin e poi spenderli di nuovo, la fiducia nel valore della valuta svanirebbe rapidamente. Per ottenere una doppia spesa, il cattivo attore dovrebbe costituire il 51% della potenza mineraria di bitcoin. Più grande è la rete bitcoin, meno realistico diventa questo dato che la potenza di calcolo richiesta sarebbe astronomica ed estremamente costosa. Per evitare ulteriormente che accada, hai bisogno di fiducia. In questo caso, la soluzione abituale con la valuta tradizionale sarebbe quella di negoziare attraverso un arbitro centrale e neutrale come una banca. Tuttavia, bitcoin lo ha reso superfluo.

Probabilmente non è una coincidenza che la descrizione originale di Satoshi Nakamoto sia stata pubblicata nell’ ottobre del 2008, quando la fiducia nelle banche era al minimo storico. Questa è una tematica ricorrente nel clima economico, contrassegnato del crescente debito pubblico degli stati di tutto il mondo.

Piuttosto che avere un’autorità affidabile che tiene il registro e presiede la rete, la rete bitcoin è decentralizzata. Tutti tengono d’occhio tutti gli altri. Nessuno ha bisogno di conoscere o fidarsi di qualcuno in particolare affinché il sistema funzioni correttamente. Supponendo che tutto funzioni come previsto, i protocolli crittografici assicurano che ogni blocco di transazioni sia incastrato in una catena lunga, trasparente e immutabile.

Il processo che mantiene questo registro pubblico affidabile è noto come bitcoin mining.

Alla base della rete di utenti bitcoin che scambiano le criptovalute tra di loro c’è una rete di minatori, che registrano queste transazioni sulla blockchain. Registrare una serie di transazioni è banale per un computer moderno, ma il mining è difficile perché il software di bitcoin rende il processo artificialmente dispendioso in termini di tempo.

Infatti senza l’ulteriore difficoltà, le persone potrebbero falsificare le transazioni per arricchirsi o mandare in bancarotta altre persone. Potrebbero registrare una transazione fraudolenta nella blockchain e accumularvi sopra così tante transazioni banali che districare la frode diventerebbe impossibile. Allo stesso modo, sarebbe facile inserire transazioni fraudolente in blocchi passati. La rete diventerebbe un caos tentacolare e pieno di spam di registri concorrenti e bitcoin sarebbe inutile.

La combinazione della “proof of work” con altre tecniche crittografiche è stata la svolta epocale creata da Satoshi Nakamoto. Il software di bitcoin regola la difficoltà che i minatori devono affrontare per limitare la rete a un nuovo blocco di transazioni da 1 megabyte ogni 10 minuti. In questo modo, il volume delle transazioni è digeribile. La rete ha tempo per controllare il nuovo blocco e il libro mastro che lo precede, e tutti possono raggiungere un consenso sullo status quo. I minatori non lavorano per verificare le transazioni aggiungendo blocchi al registro distribuito semplicemente per il desiderio di vedere la rete bitcoin funzionare senza intoppi; anche loro sono ricompensati per il loro lavoro. Daremo un’occhiata più da vicino alla compensazione mineraria di seguito.

Come accennato in precedenza, i minatori vengono premiati con bitcoin per la verifica dei blocchi di transazioni. Questa ricompensa viene dimezzata ogni 210.000 blocchi estratti, o circa ogni quattro anni.

Questo evento è chiamato halving o “dimezzamento”. Il sistema è integrato come deflazionistico per la velocità con cui i nuovi bitcoin vengono messi in circolazione. Questo processo è progettato in modo che i premi per l’estrazione di bitcoin continuino fino al 2140 circa. Quando tutti i bitcoin verranno estratti dal codice e tutti i dimezzamenti saranno terminati, i minatori rimarranno incentivati dalle commissioni che addebiteranno agli utenti della rete. La speranza è che una sana concorrenza mantenga le tariffe basse. Questo sistema fa aumentare il rapporto stock-to-flow di bitcoin e riduce la sua inflazione fino a quando non raggiunge lo zero. Dopo il terzo halving avvenuto l’11 maggio 2020, la ricompensa per ogni blocco estratto è diventata di 6,25 bitcoin.

Ecco una descrizione leggermente più tecnica di come funziona il mining. La rete di minatori, che sono sparsi in tutto il mondo e non legati tra loro da legami personali o professionali, riceve l’ultimo batch di dati sulle transazioni. Eseguono i dati attraverso un algoritmo crittografico che genera un “hash”, una stringa di numeri e lettere che verifica la validità dell’informazione ma non rivela l’informazione stessa. In realtà, questa visione ideale dell’estrazione decentralizzata non è più accurata, con aziende minerarie su scala industriale e potenti pool minerari che formano un oligopolio.

La tecnologia hash consente alla rete bitcoin di verificare istantaneamente la validità di un blocco. Infatti sarebbe incredibilmente dispendioso in termini di tempo esaminare l’intero registro per assicurarsi che la persona che estrae il lotto più recente di transazioni non abbia provato nulla di divertente. Invece, l’hash del blocco precedente appare all’interno del nuovo blocco. Se il dettaglio più piccolo fosse stato alterato nel blocco precedente, quell’hash cambierebbe. Anche se l’alterazione fosse di 20.000 blocchi indietro nella catena, l’hash di quel blocco innescherebbe una cascata di nuovi hash e informerebbe tutta la rete. Tuttavia, generare un hash non è davvero un lavoro. Il processo è così rapido e semplice che i malintenzionati potrebbero ancora inviare spam alla rete e forse, con una potenza di calcolo sufficiente, far passare le transazioni fraudolente alcuni blocchi indietro nella catena. Quindi, proprio per questo motivo, il protocollo bitcoin richiede un proof of work.

L’attività di mining è intensiva e richiede impianti grandi e costosi e molta elettricità per alimentarli. Ed è un business moltacompetitivo. Non si sa cosa funzionerà, quindi l’obiettivo è di attraversarli il più rapidamente possibile.

All’inizio, i minatori hanno capito che potevano migliorare le loro possibilità di successo unendosi in pool di mining, condividendo la potenza di calcolo e dividendo i premi tra di loro. Anche quando più minatori si dividono questi premi, c’è ancora un ampio incentivo per perseguirli.

Ogni volta che viene estratto un nuovo blocco, il miner di successo riceve un mucchio di mining appena creati. All’inizio era 50, ma poi si è dimezzato a 25 e ora è 12,5 (circa $ 119.000 nell’ottobre 2019). La ricompensa continuerà a dimezzarsi ogni 210.000 blocchi, o circa ogni quattro anni, fino a raggiungere lo zero.

A quel punto, tutti i 21 milioni di bitcoin saranno stati estratti e i minatori dipenderanno esclusivamente dalle commissioni per mantenere la rete. Quando bitcoin è stato lanciato, era previsto che la fornitura totale della criptovaluta sarebbe stata di 21 milioni di token. Il fatto che i minatori si siano organizzati in pool preoccupa alcuni. Se un pool supera il 50% della potenza di mining della rete, i suoi membri potrebbero potenzialmente spendere monete, invertire le transazioni e spenderle di nuovo. Potrebbero anche bloccare le transazioni di altri. In poche parole, questo pool di minatori avrebbe il potere di sopraffare la natura distribuita del sistema, verificando le transazioni fraudolente in virtù del potere di maggioranza che avrebbe. Ciò potrebbe significare la fine di bitcoin, ma anche un cosiddetto attacco del 51% probabilmente non consentirebbe ai malintenzionati di invertire le vecchie transazioni perché la prova del requisito del lavoro rende quel processo così laborioso.

Per tornare indietro e modificare la blockchain, un pool dovrebbe controllare una così grande maggioranza della rete che probabilmente sarebbe inutile. Quando controlli l’intera valuta, con chi puoi fare trading? Un attacco del 51% è una proposta finanziariamente suicida dal punto di vista dei minatori. Quando GHash.io, un pool di mining, ha raggiunto il 51% della potenza di calcolo della rete nel 2014, ha promesso volontariamente di non superare il 39,99% dell’hash rate di bitcoin per mantenere la fiducia nel valore della criptovaluta. Tuttavia, altri attori, come i governi, potrebbero trovare interessante l’idea di un simile attacco. Ma ancora una volta, la vastità della rete di bitcoin renderebbe questa eventualità estremamente costosa, anche per una potenza mondiale. Un’altra fonte di preoccupazione relativa ai minatori è la tendenza nella pratica a concentrarsi in parti del mondo dove l’elettricità è a buon mercato, come la Cina, o, a seguito di un giro di vite cinese all’inizio del 2018, nel Quebec.

Per la maggior parte delle persone che partecipano alla rete bitcoin, i dettagli della blockchain, i tassi di hash e il mining non sono particolarmente rilevanti. Al di fuori della comunità mineraria, i proprietari di bitcoin di solito acquistano la loro fornitura di criptovaluta attraverso uno scambio di bitcoin. Si tratta di piattaforme online che facilitano le transazioni di bitcoin e, spesso, di altre criptovalute.

I broker di bitcoin, come ad esempio Coinbase, riuniscono partecipanti al mercato di tutto il mondo per acquistare e vendere criptovalute. Questi scambi sono stati sia sempre più popolari (poiché la stessa popolarità di bitcoin è cresciuta negli ultimi anni) sia carichi di sfide normative, legali e di sicurezza.

Con i governi di tutto il mondo che considerano le criptovalute in vari modi, come valuta, come asset class o qualsiasi altra classificazione, le normative che disciplinano l’acquisto e la vendita di bitcoin sono complesse e in continua evoluzione.

Forse ancora più importante per i partecipanti al trading di bitcoin della minaccia di cambiare la supervisione normativa, tuttavia, è quella del furto e di altre attività criminali. Sebbene la stessa rete bitcoin sia stata in gran parte sicura nel corso della sua storia, gli scambi individuali non sono necessariamente gli stessi.

Molti furti hanno preso di mira scambi di criptovalute di alto profilo, spesso con la perdita di token per un valore di milioni di dollari. Il furto di scambio più famoso è probabilmente da Mt. Gox, che ha dominato lo spazio delle transazioni Bitcoin fino al 2014. All’inizio di quell’anno, la piattaforma ha annunciato il probabile furto di circa 850.000 BTC per un valore di quasi $ 450 milioni all’epoca. Mt. Gox ha dichiarato bancarotta e ha chiuso i battenti; ad oggi, la maggior parte di quella taglia rubata (che ora varrebbe un totale di circa 8 miliardi di dollari) non è stata recuperata.

Per questi motivi, è comprensibile che i broker e i proprietari di bitcoin vogliano adottare tutte le misure di sicurezza possibili per proteggere le loro partecipazioni. Per fare ciò, utilizzano chiavi e portafogli.

La proprietà di bitcoin si riduce essenzialmente a due numeri, una chiave pubblica e una chiave privata. Un’analogia approssimativa è un nome utente (chiave pubblica) e una password (chiave privata). Un hash della chiave pubblica chiamato indirizzo è quello visualizzato sulla blockchain. L’uso dell’hash fornisce un ulteriore livello di sicurezza.

Per ricevere bitcoin è sufficiente che il mittente conosca il tuo indirizzo. La chiave pubblica deriva dalla chiave privata, necessaria per inviare bitcoin a un altro indirizzo. Il sistema facilita la ricezione di denaro ma richiede la verifica dell’identità per inviarlo.

Per accedere ai bitcoin, si usa un portafoglio, che è un set di chiavi. Questi possono assumere diverse forme, da applicazioni web di terze parti che offrono assicurazioni e carte di debito, a codici QR stampati su pezzi di carta. La distinzione più importante è tra portafogli “caldi”, che sono connessi a Internet e quindi vulnerabili all’hacking, e portafogli “freddi”, che non sono collegati a Internet. Nel caso di Mt. Gox sopra, si ritiene che la maggior parte dei bitcoin rubati siano stati presi da un hot wallet. Tuttavia, molti utenti affidano le proprie chiavi private agli scambi di criptovalute, il che è essenzialmente una scommessa sul fatto che tali scambi avranno difese più forti contro la possibilità di furto rispetto a quelle del proprio computer.

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Quotazioni bitcoin in tempo reale: Investing .

Per approfondire lo studio del bitcoin ti consigliamo di leggere i seguenti libri:

Ethereum (ETH)

Ethereum è una piattaforma blockchain, create da Vitalik Buterin, con una propria criptovaluta, chiamata Ether (ETH) o ethereum, e un proprio linguaggio di programmazione, chiamato Solidity. Come rete blockchain, ethereum è un registro pubblico decentralizzato per la verifica e la registrazione delle transazioni.

Gli utenti della rete possono creare, pubblicare, monetizzare e utilizzare applicazioni sulla piattaforma e utilizzare la sua criptovaluta Ether come pagamento. Gli addetti ai lavori chiamano le applicazioni decentralizzate sulla rete “dApps”. Come criptovaluta, ethereum è attualmente secondo per valore di mercato solo a bitcoin.

Ethereum è stato creato per consentire agli sviluppatori di creare e pubblicare contratti intelligenti e applicazioni distribuite (dApp) che possono essere utilizzate senza i rischi di tempi di inattività, frodi o interferenze da parte di terzi. Ethereum è definita come “la blockchain programmabile del mondo”. Si distingue da bitcoin come rete programmabile che funge da mercato per servizi finanziari, giochi e app, che possono essere pagati in criptovaluta Ether e sono al sicuro da frodi, furti o censure.

Ethereum è stato lanciato nel luglio 2015 da un piccolo gruppo di appassionati di blockchain. Tra questi vi era Joseph Lubin, fondatore di ConsenSys, uno sviluppatore di applicazioni blockchain che utilizza la rete ethereum. Un altro co-fondatore, Vitalik Buterin, è conosciuto al grande pubblico per aver originato il concetto di ethereum e ora funge da CEO e volto pubblico di ethereum. 

Vitalik Buterin è talvolta descritto come il più giovane miliardario di criptovalute al mondo. La criptovaluta Ether è stata progettata per essere utilizzata all’interno della rete ethereum. Tuttavia, come bitcoin, Ether è ora una forma di pagamento accettata da alcuni commercianti e fornitori di servizi.

Overstock, Shopify e CheapAir sono alcuni esempi di siti web che accettano ethereum come pagamento.

I principali concorrenti di ethereum per le aziende che investono in una piattaforma software blockchain, secondo Gartner Research, sono: bitcoin, ripple, IBM, IOTA, Microsoft, Blockstream, JP Morgan e NEO.

Ethereum afferma che la sua piattaforma può essere utilizzata per “codificare, decentralizzare, proteggere e scambiare praticamente qualsiasi cosa”. Sono in corso numerosi progetti per testare il concetto.

Microsoftè in partnership con ConsenSys per offrire ethereum blockchain as a service (EBaaS) sul cloud di Microsoft Azure. Questo progetto ha lo scopo di offrire ai clienti e agli sviluppatori aziendali un ambiente di sviluppo blockchain basato su cloud con un solo clic.

Nel 2020, Advanced Micro Devices (AMD) e ConsenSys hanno annunciato una joint venture per creare una rete di data center costruiti sull’infrastruttura ethereum.

I fondatori di ethereum sono stati tra i primi a considerare il potenziale della tecnologia blockchain per usi oltre il commercio sicuro di valuta virtuale. La criptovaluta ETH è stata creata principalmente come mezzo di pagamento per le app costruite sulla sua piattaforma. La sua invulnerabilità agli hacker e ad altri ficcanaso ha aperto possibilità per l’archiviazione di informazioni private dalle cartelle cliniche ai sistemi di voto. La dipendenza dalla criptovaluta ha aperto opportunità ai programmatori di creare e commercializzare giochi e applicazioni aziendali sulla rete.

Una blockchain può essere invulnerabile agli attacchi degli hacker, ma non per mancanza di tentativi. Nel 2016, un personaggio ha rubato più di 50 milioni di dollari di Ether che era stato raccolto per un progetto chiamato The DAO, un insieme di contratti intelligenti creati da una terza parte e originati dalla piattaforma software di ethereum. Il furto avvenuto con successo è stato attribuito a uno sviluppatore di terze parti. La comunità di ethereum ha deciso di invertire il furto creando un “hard fork”, invalidando la blockchain esistente e creando una seconda blockchain di ethereum. L’originale è noto come Ethereum Classic.

Ethereum affronta le stesse critiche che affrontano tutte le piattaforme di criptovalute: I prezzi di tutte le criptovalute, incluso Ether, tendono ad essere molte influenzate dall’ andamento dei prezzi di bitcoin.
Questo è stato evidente per anni ed è una cosa in parte vera anche al momento.
Ad esempio, nel 2017, il valore di bitcoin è oscillato tra circa 900 dollari e circa 20000 dollari. Nell’aprile 2021, il bitcoin ha raggiunto un massimo di circa 63000 dollari e si aggirava intorno ai 30000 dollari nel luglio 2021.
Ovviamente, le criptovalute rimangono altamente speculative e soggette a periodi sia follemente rialzisti che straordinariamente ribassisti. Inoltre va sottolineato che la maggior parte delle criptovalute consuma una grande quantità di energia.
I minatori di criptovalute, in particolare, stanno dedicando un’enorme quantità di potenza di calcolo nel processo di convalida delle transazioni.
Una delle ragioni per cui la Cina ha deciso di reprimere la criptovalute è il consumo di energia di combustibili fossili causato da operazioni di mining di criptovalute su larga scala.
Ethereum ha anche affrontato delle critiche riguardo alle commissioni, ovviamente questo potrebbe cambiare con l’introduzione di Ethereum 2.0.
Ethereum, come qualsiasi blockchain, è un database di informazioni progettato per essere non hackerabile.
Ether, o ETH, è la criptovaluta utilizzata per completare le transazioni sulla blockchain. A differenza di un database tradizionale, le informazioni in una blockchain sono organizzate come una “catena” cronologica composta da “blocchi” di dati.
Ad esempio, ogni transazione che utilizza una moneta Ether deve essere verificata e registrata come un blocco aggiuntivo sulla blockchain unica di quella moneta. Questo processo di registrazione di ogni transazione in una sequenza è la ragione per cui una blockchain viene spesso paragonata a un libro mastro.
La blockchain di ethereum memorizza più dei record di transazione per la valuta Ether, inoltre consente agli sviluppatori di software di creare giochi e applicazioni aziendali, chiamate dApp, e commercializzarli agli utenti. Questi utenti vogliono sfruttare la relativa mancanza di rischi che derivano dalla memorizzazione di informazioni sensibili sul World Wide Web.
A differenza della blockchain di bitcoin, la blockchain di ethereum non è stata creata solo per supportare una criptovaluta.
La criptovaluta Ether è stata creata per fornire una valuta interna per le applicazioni costruite sulla blockchain di ethereum. In altre parole, Ethereum ha potenzialità più grandi.
Infatti ethereum potrebbe essere una piattaforma per tutti i tipi di applicazioni in grado di memorizzare le informazioni in modo sicuro.
Nonostante le loro differenze, bitcoin ed ethereum sono due valute virtuali che sono diventate rivali nel mondo degli investimenti. E le valute virtuali sono proprio questo: sono monete che non hanno esistenza fisica ma sono rappresentate da una stringa di codici che possono essere scambiati ad un prezzo concordato tra un acquirente e un venditore.
Gli utenti pagano commissioni per utilizzare le dApp sulla piattaforma ethereum. Queste tariffe sono chiamate “gas” perché variano a seconda della quantità di potenza di calcolo utilizzata. La commissione mediana per il gas era superiore a 10 dollari per transazione all’inizio del 2021, secondo l’ Ethereum Gas Report.
Il tempo necessario per estrarre ethereum e ricevere i premi di mining di Ether dipende dall’hashrate, dal consumo di energia, dal costo dell’elettricità e da eventuali commissioni pagate a un pool di mining e/o servizio di hosting relativo all’operazione di mining.
Questi fattori hanno anche un impatto diretto sulla redditività e sull’aumento degli obiettivi di difficoltà di mining e sull’andamento generale dei prezzi del mercato delle criptovalute. 

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Quotazioni ethereum in tempo reale: Investing .

Per conoscere meglio le potenzialità di ethereum ti suggeriamo di studiare i seguenti libri:

Litecoin (LTC)

Litecoin (LTC) è una criptovaluta alternativa al bitcoin, creata nell’ottobre 2011 da Charles Lee.

Litecoin è stato adattato dal codice open source di bitcoin ma con diverse modifiche. Come bitcoin, litecoin si basa su una rete di pagamento globale open source che non è controllata da alcuna autorità centrale.

Litecoin differisce da bitcoin in aspetti come la velocità di generazione dei blocchi più veloce e l’uso di Scrypt come schema di proof of work.

La caratteristica più importante di litecoin è anche quella che gli conferisce il maggior potenziale di interruzione e ispira molta fiducia all’interno della comunità delle criptovalute. Non appena Segregated Witness è stato rilasciato come proposta di aggiornamento della blockchain per consentire transazioni off-chain più veloci, litecoin ha dato tutto il suo peso alla proposta ed è stato il primo a integrarla.

SegWit consentirà a litecoin e ad altri che lo adottano di utilizzare il Lightning Network, che è in fase di completamento, consentendo ai partecipanti di scambiare criptovalute praticamente a costo zero.

Gli sviluppatori stanno rapidamente facendo progressi su Lightning Network e di recente ha superato quasi tutti i test di garanzia della qualità richiesti per essere rilasciato al pubblico. In una recente prova, una versione alpha è stata utilizzata per acquistare caffè da Starbucks senza commissioni: un risultato difficile da ottenere con qualsiasi altra soluzione di pagamento.

Gli appassionati di criptovalute, con molte monete da esplorare, hanno sempre apprezzato litecoin per la sua velocità. Nei test in cui un utente ha confrontato la velocità delle monete trasferite da uno scambio a un portafoglio hardware come Trezor, litecoin ha ottenuto i risultati migliori, trasferendo 23 monete in meno di 10 secondi.

Le aziende che prestano attenzione ai rapidi progressi di litecoin sul fronte dei pagamenti lo stanno adottando sempre più anche nei propri ecosistemi. La facilità di transazione con litecoin rende l’ ecommerce uno degli ambienti più adatti per l’adozione di questa criptovaluta.

Per esempio, il popolare gigante dell’ ecommerce al dettaglio, overstock.com sta accettando litecoin come forma di pagamento. Le persone possono facilmente pagare regali, vacanze, elettrodomestici e persino metalli preziosi e gemme con i loro litecoin. Sebbene l’adozione al dettaglio sia incoraggiante, anche altre criptovalute, commercianti e altre infrastrutture stanno integrando litecoin con numeri esponenzialmente crescenti.

In definitiva, il successo di qualsiasi criptovaluta è la funzione della sua applicabilità e dei problemi che risolve. Anche se i trader potrebbero non comprendere appieno le differenze tra il DNA di litecoin e quello di bitcoin, si stanno spostando sempre più verso litecoin, a prescindere da altri fattori.

Tutto ciò che vedono è come si comportano i prezzi rispetto ad altre monete. Litecoin è accessibile quanto bitcoin in questo senso perché è stato un fulcro nel mercato per quasi altrettanto tempo, il che significa che qualsiasi servizio che lascia litecoin fuori dall’equazione sta in definitiva limitando il proprio pubblico e il proprio appeal. Oltre agli ovvi vantaggi dal punto di vista del design e dell’attrattiva commerciale, i partecipanti stessi stanno beneficiando dell’ecosistema grazie alla crescente adozione nell’ ecommerce.

Essendo una delle principali criptovalute, litecoin sta rapidamente diventando un contendente per i primi tre posti tra le maggiori criptovalute, anche come strumento di finanziamento.

Bankex, una piattaforma unica progettata per convalidare e tokenizzare asset più illiquidi come i portafogli immobiliari e di capitale di rischio, sta accettando litecoin insieme a bitcoin ed ethereum nella sua vendita di token. Piattaforme come Bankex accettano quasi all’unanimità litecoin perché molti clienti scambieranno le loro altre criptovalute con litecoin in previsione di una transazione.

Fino a quando il Lightning Network non livellerà il campo di gioco, gli investitori che vogliono partecipare alla pletora di Smart Asset valutati autonomamente di Bankex potrebbero preferire finanziare l’ICO con litecoin per risparmiare sulle commissioni.

Sebbene ethereum prenda ancora la maggior parte della torta nella sfera della raccolta fondi grazie a ERC20, litecoin probabilmente arriva a uno dei primi tre posti nell’elenco delle vendite di token Bankex a causa del suo appeal in rapida espansione e dei costi di trasferimento più convenienti. Tra l’elevata domanda sia come risorsa che come valuta, si comporta come un ibrido con molto più potenziale di longevità rispetto al suo fratello più anziano.

La fedele comunità di litecoin e persino la chiglia gli conferiscono meno volatilità e una tendenza costante, rendendolo ottimo per arbitrati, scambi, spese o persino raccolte di fondi.

Gli esperti appassionati di criptovalute hanno confrontato la capitalizzazione di mercato di bitcoin con litecoin e hanno fatto i conti in base al numero massimo di monete e altri tratti e hanno dichiarato quasi all’unanimità che è sottovalutato. Anche così, con molti progressi fatti su Lightning Network, litecoin potrebbe presto evolversi nella più vera forma di criptovaluta, e lasciare nella polvere le altre criptovalute.

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Per approfondire le il funzionamento di litecoin puoi visionare questi materiali:

Cardano (ADA)

Cardano è una piattaforma blockchain Proof of Stake (PoS) decentralizzata di terza generazione progettata per essere un’alternativa più efficiente alle reti Proof of Work (PoW).  Scalabilità, interoperabilità e sostenibilità su reti PoW come ethereum sono limitate dal carico infrastrutturale di costi crescenti, consumo energetico e tempi di transazione lenti.

Charles Hoskinson, il co-fondatore della blockchain Proof of Work (PoW) ethereum, ha compreso le implicazioni di queste sfide per le reti blockchain e ha iniziato a sviluppare Cardano e la sua criptovaluta primaria, ada, nel 2015, lanciando la piattaforma e l’ada token nel 2017.1

La piattaforma Cardano funziona sul protocollo di consenso di Ouroboros. Ouroboros, creato da Cardano nella sua fase di fondazione, è il primo protocollo PoS che non solo si è dimostrato sicuro, ma è stato anche il primo ad essere informato dalla ricerca accademica ufficiale.

Ogni fase di sviluppo, o era, nella roadmap di Cardano è ancorata al framework basato sulla ricerca, che incorpora intuizioni peer-reviewed con metodi basati sull’evidenza per progredire e raggiungere le pietre miliari relative alle direzioni future delle applicazioni d’uso di entrambi rete blockchain e il token ada.

Charles Hoskinson, il co-fondatore di ethereum, ha iniziato lo sviluppo di cardano nel 2015 e ha lanciato la piattaforma nel 2017.

Cardano si è posizionata come alternativa a ethereum. Infatti entrambe le piattaforme sono utilizzate per applicazioni simili, come i smart contracts, e hanno l’obiettivo di costruire un sistema connesso e decentralizzato.

Cardano si considera una versione aggiornata di ethereum e si è consacrata come piattaforma di terza generazione rispetto alle credenziali di seconda generazione di ethereum.

La piattaforma blockchain ha anche l’obiettivo di fornire servizi bancari agli unbanked di tutto il mondo. Le principali applicazioni di cardano sono nella gestione delle identità e nella tracciabilità. La prima applicazione può essere utilizzata per snellire e semplificare i processi che richiedono la raccolta di dati da più fonti. Quest’ultima applicazione può essere utilizzata per tracciare e controllare i processi di fabbricazione di un prodotto dalla provenienza ai prodotti finiti e, potenzialmente, eliminare il mercato dei prodotti contraffatti.

La supervisione dell’avanzamento dell’ecosistema del protocollo cardano è decentralizzata e le responsabilità sono condivise dai partner di cardano: The Cardano Foundation, IOHK ed EMURGO.

La Fondazione Cardano, organizzazione senza fini di lucro, è il custode legale responsabile della supervisione e supervisione primaria del marchio cardano. La fondazione migliora la visibilità del protocollo sulla scena globale, coltiva opportunità di casi d’uso e si connette con responsabili politici, regolatori e mondo accademico.

IOHK è la società di ingegneria e tecnologia del software responsabile della costruzione di cardano, con un braccio di ricerca dedicato alla promozione dell’istruzione blockchain. IOHK lavora a stretto contatto con i partner accademici non solo per promuovere la sua missione educativa, ma anche per migliorare la scalabilità a lungo termine del protocollo cardano utilizzando la più recente ricerca scientifica peer-reviewed per informare gli aggiornamenti della piattaforma prima dell’implementazione.

EMURGO è il partner tecnologico globale responsabile di guidare l’adozione commerciale del protocollo cardano, integrando le aziende di un’ampia gamma di settori nel loro sistema blockchain.

Cardano è stato costruito in cinque fasi per raggiungere il suo obiettivo sviluppando la rete in una piattaforma di sviluppo di applicazioni decentralizzate (DApp) con un registro multi-asset e contratti intelligenti verificabili. Ciascuna delle cinque fasi prende il nome da una figura storica influente e sono colloquialmente chiamato epoca. Le cinque fasi, o ere, sono:

  • Fondazione (era Byron)
  • Decentramento (era Shelley)
  • Contratti intelligenti (era Goguen)
  • Ridimensionamento (era Basho) Governance (era Voltaire)

Le organizzazioni dietro cardano hanno rilasciato tre prodotti: Atala PRISM, Atala SCAN e Atala Trace. Il primo prodotto è commercializzato come strumento di gestione delle identità che può essere utilizzato per fornire l’accesso ai servizi. Ad esempio, può essere utilizzato per verificare le credenziali per aprire un conto bancario o l’idoneità per gli aiuti pubblici. Gli altri due prodotti vengono utilizzati per tracciare il percorso di un prodotto attraverso una catena di approvvigionamento.

 Cardano sta inoltre sviluppando una piattaforma di smart contract che fungerà da piattaforma stabile e sicura per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate a livello aziendale. Nel prossimo futuro, il team di cardano prevede di utilizzare un sistema democratico di governance on-chain chiamato Project Catalyst per gestire lo sviluppo e l’esecuzione dei progetti. Rinnoveranno anche il loro sistema di gestione della tesoreria per finanziare i costi futuri utilizzando Project Catalyst.

Il cuore di qualsiasi piattaforma blockchain è l’algoritmo che utilizza per creare blocchi e convalidare le transazioni. Cardano utilizza Ouroboros, un algoritmo che utilizza il protocollo Proof of Stake (PoS) per estrarre i blocchi.
Il protocollo è progettato per ridurre al minimo il dispendio energetico durante il processo di produzione dei blocchi. Lo fa eliminando la necessità di potenza hash, o enormi risorse di calcolo, che sono fondamentali per il funzionamento dell’algoritmo di prova del lavoro (PoW) utilizzato da bitcoin.
Nel sistema PoS di cardano, lo staking determina la capacità di un nodo di creare blocchi. La posta in gioco di un nodo è pari alla quantità di ada, la criptovaluta di cardano, da esso detenuta a lungo termine.
A livello generale, Ouroboros funziona nel seguente modo: divide il tempo fisico in epoche costituite da slot, che sono periodi di tempo fissi. Gli slot sono simili ai turni di lavoro in una fabbrica. Attualmente, un’epoca dura cinque giorni e uno slot dura un secondo, ma questi numeri sono configurabili e possono essere modificati dopo una proposta di aggiornamento. Le epoche funzionano in modo circolare: quando finisce una, ne inizia un’altra. Ogni slot ha un leader di slot scelto da un sistema di “lotteria”. In questo sistema, maggiore è la puntata, maggiori sono le possibilità di vincere alla lotteria. I leader delle slot sono responsabili dei seguenti compiti:
  • Convalida delle transazioni
  • Creazione di blocchi di transazione
  • Aggiunta di blocchi appena creati alla blockchain di cardano

Ouroboros richiede che un piccolo numero di titolari di ada sia online e mantenga una buona connettività di rete. Per ridurre ulteriormente il consumo di energia, l’algoritmo contiene il concetto di pool di quote. I titolari di Ada possono organizzarsi in stake pool ed eleggerne alcuni per rappresentare il pool durante l’esecuzione del protocollo, facilitando la partecipazione e garantendo la creazione di blocchi anche se alcuni di essi sono offline.

Un stake pool è un nodo server affidabile che si impegna a eseguire il protocollo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per conto dei titolari di ada che contribuiscono. I pool di partecipazioni detengono la partecipazione combinata di vari soggetti interessati in un’unica entità e sono responsabili dell’elaborazione delle transazioni e della produzione di nuovi blocchi. In un sistema Proof of Work (PoW), gli incentivi economici per i minatori a partecipare alla rete e creare blocchi sono ricompense della criptovaluta e delle commissioni di transazione. Ouroboros raccoglie ricompense da un’epoca e le distribuisce tra i pool di palo e le parti interessate. Ognuno viene ricompensato in base alla proporzione della propria puntata versata durante l’epoca, il che significa che una puntata più alta riceverà più premi.

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Polkadot (DOT)

Polkadot è una criptovaluta unica Proof of Stake che mira a fornire l’interoperabilità tra le altre blockchain. Il suo protocollo è progettato per connettere blockchain autorizzati e senza autorizzazione, per consentire ai sistemi di lavorare insieme sotto lo stesso tetto.

Il componente principale di polkadot è la sua catena di relè che consente l’interoperabilità di reti diverse. Consente anche “parachain” o blockchain paralleli con i propri token nativi per casi d’uso specifici.

La differenza tra polkadot da ethereum è che invece di creare solo applicazioni decentralizzate su polkadot, gli sviluppatori possono creare la propria blockchain utilizzando anche la sicurezza che la catena di polkadot ha già.

Con ethereum, gli sviluppatori possono creare nuove blockchain ma devono creare le proprie misure di sicurezza, che possono lasciare aperti all’attacco progetti nuovi e più piccoli, poiché più grande è una blockchain, più sicurezza ha.

Questo concetto in polkadot è noto come sicurezza condivisa. Polkadot è stato creato da Gavin Wood, un altro membro dei fondatori principali del progetto ethereum che aveva opinioni diverse sul futuro del progetto.

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Bitcoin Cash (BCH)

Bitcoin cash è una criptovaluta creata nell’agosto 2017, da un fork di bitcoin.

Bitcoin cash ha aumentato le dimensioni dei blocchi, consentendo l’elaborazione di più transazioni e migliorando la scalabilità. La criptovaluta ha subito un altro fork nel novembre 2018 e si è divisa in bitcoin cash ABC e bitcoin cash SV (Satoshi Vision).

Bitcoin cash è indicato come bitcoin cash perché utilizza il client bitcoin cash originale.

La differenza tra bitcoin e bitcoin cash è filosofica. Come proposto dall’inventore di bitcoin,

Satoshi Nakamoto, bitcoin doveva essere una criptovaluta peer-to-peer utilizzata per le transazioni quotidiane.

Nel corso degli anni, quando ha guadagnato trazione e il suo prezzo è aumentato, bitcoin è diventato un veicolo di investimento anziché una valuta. La sua blockchain ha visto problemi di scalabilità perché non poteva gestire l’aumento del numero di transazioni.

Il tempo di conferma e le commissioni per una transazione sulla blockchain di bitcoin è aumentato. Ciò era dovuto principalmente alla limitazione della dimensione del blocco di 1 MB per bitcoin. Transazioni in coda, in attesa di conferma, perché i blocchi non sono stati in grado di gestire l’aumento delle dimensioni delle transazioni bitcoin cash propone di risolvere la situazione aumentando la dimensione dei blocchi tra 8 MB e 32 MB, consentendo così l’elaborazione di più transazioni per blocco.

Il numero medio di transazioni per blocco su bitcoin al momento della proposta di bitcoin cash era compreso tra 1.000 e 1.500,4 Il numero di transazioni sulla blockchain di bitcoin cash durante uno stress test nel settembre 2018 è salito a 25.000 per blocco.

I principali sostenitori di bitcoin cash, come Roger Ver, spesso invocano la visione originale di Satoshi Nakamoto di un servizio di pagamento come motivo per aumentare le dimensioni del blocco. Secondo loro, il cambiamento nella dimensione del blocco di bitcoin consentirà l’uso di bitcoin come mezzo per le transazioni quotidiane e lo aiuterà a competere con le organizzazioni multinazionali di elaborazione delle carte di credito, come Visa, che addebitano commissioni elevate per elaborare le transazioni oltre confine.

Bitcoin cash differisce da bitcoin anche per un altro aspetto in quanto non incorpora Segregated Witness (SegWit), un’altra soluzione proposta per ospitare più transazioni per blocco.

SegWit conserva solo le informazioni oi metadati relativi a una transazione in un blocco. In genere, tutti i dettagli relativi a una transazione vengono archiviati in un blocco.

A parte le differenze ideologiche e di dimensione dei blocchi, ci sono diverse somiglianze tra bitcoin e bitcoin cash. Entrambi utilizzano il meccanismo di consenso Proof of Work (PoW) per estrarre nuove monete. Condividono anche i servizi di Bitmain, il più grande minatore di criptovalute al mondo. La fornitura di bitcoin cash è limitata a 21 milioni, la stessa cifra di bitcoin.

Anche bitcoin cash ha iniziato utilizzando lo stesso algoritmo di difficoltà di estrazione, noto tecnicamente come Regolazione della difficoltà di emergenza (EDA), che regola la difficoltà ogni 2016 blocchi o all’incirca ogni due settimane. I minatori hanno approfittato di questa somiglianza alternando la loro attività di mining tra bitcoin e bitcoin cash. Sebbene fosse redditizia per i minatori, la pratica era dannosa per la crescente offerta di bitcoin cash nei mercati. Quindi, bitcoin cash ha rivisto il suo algoritmo EDA per rendere più facile per i minatori generare la criptovaluta.

Nel 2010, la dimensione media di un blocco sulla blockchain di bitcoin era inferiore a 100 KB e la commissione media per una transazione ammontava a solo un paio di centesimi. Ciò ha reso la sua blockchain vulnerabile agli attacchi, costituiti interamente da transazioni a basso costo, che potrebbero potenzialmente paralizzare il suo sistema. Per prevenire una situazione del genere, la dimensione di un blocco sulla blockchain di bitcoin era limitata a 1 MB. Ogni blocco viene generato ogni 10 minuti, consentendo spazio e tempo tra le transazioni successive.

La limitazione delle dimensioni e del tempo necessari per generare un blocco ha aggiunto un altro livello di sicurezza sulla blockchain di bitcoin. Ma queste misure di sicurezza si sono rivelate un ostacolo quando il bitcoin ha guadagnato popolarità grazie a una maggiore consapevolezza del suo potenziale e ai miglioramenti apportati alla sua piattaforma. La dimensione media di un blocco è aumentata a 600K entro gennaio 2015.

Il numero di transazioni che utilizzano bitcoin è aumentato, causando un accumulo di transazioni non confermate. Anche il tempo medio per confermare una transazione è aumentato. Di conseguenza, anche la commissione per la conferma della transazione è aumentata, indebolendo l’argomento per bitcoin come un concorrente dei costosi sistemi di elaborazione delle carte di credito. 

Due soluzioni sono state proposte dagli sviluppatori per risolvere il problema: aumentare la dimensione media del blocco o escludere alcune parti di una transazione per inserire più dati nella blockchain.

Il team di Bitcoin Core, responsabile dello sviluppo e del mantenimento dell’algoritmo che alimenta bitcoin, ha bloccato la proposta di aumentare la dimensione del blocco. Nel frattempo, è stata creata una nuova moneta con una dimensione del blocco flessibile. Ma la nuova moneta, che si chiamava Bitcoin Unlimited, è stata hackerata e ha faticato a ottenere trazione, portando a dubbi sulla sua fattibilità come valuta per le transazioni quotidiane. La prima proposta ha anche suscitato reazioni acute e diverse dalla comunità bitcoin. Il colosso del mining Bitmain era riluttante a supportare l’implementazione di Segwit in blocchi perché avrebbe influito sulle vendite del suo miner AsicBoost.

La macchina conteneva una tecnologia di mining brevettata che offriva una “scorciatoia” ai minatori per generare hash per il mining di criptovalute utilizzando meno energia. Tuttavia, Segwit rende più costoso estrarre bitcoin utilizzando la macchina perché rende difficile il riordino delle transazioni.

In mezzo a una guerra di parole e alla presa di posizione da parte dei minatori e di altre parti interessate all’interno della comunità delle criptovalute, bitcoin cash è stato lanciato nell’agosto 2017. Ogni detentore di bitcoin ha ricevuto una quantità equivalente di bitcoin cash, moltiplicando così il numero di monete esistenti.

Bitcoin cash ha debuttato sugli scambi di criptovalute a un prezzo impressionante di 900 dollari.

I principali exchange di criptovalute, come Coinbase e itBit, hanno boicottato bitcoin cash e non lo hanno inserito nei loro exchange. Ma bitcoin cash ha ricevuto un supporto vitale da Bitmain, la più grande piattaforma di mining di criptovalute al mondo. Ciò ha garantito una fornitura di monete per il trading negli scambi di criptovalute quando è stato lanciato bitcoin cash.

Al culmine della mania delle criptovalute, il prezzo di bitcoin cash è salito alle stelle a 4091 dollari a dicembre 2017.

Abbastanza paradossalmente, lo stesso bitcoin cash ha subito un fork poco più di un anno dopo a causa dello stesso motivo per cui si è separato da bitcoin.

Nel novembre 2018, bitcoin cash si è diviso in bitcoin cash ABC e bitcoin cash SV (Satoshi Vision). Questa volta, il disaccordo era dovuto agli aggiornamenti del protocollo proposti che incorporavano l’uso di contratti intelligenti sulla blockchain di bitcoin e aumentavano la dimensione media del blocco.

Bitcoin cashh ABC utilizza il client bitcoin cash originale, ma ha incorporato diverse modifiche alla sua blockchain, come Canonical Transaction Ordering Route (CTOR), che riorganizza le transazioni in un blocco in base a un ordine specifico.

Bitcoin cash SV è guidato da Craig Wright, che sostiene di essere l’originale Nakamoto. Ha rifiutato l’uso di contratti intelligenti su una piattaforma destinata alle transazioni di pagamento.

Il dramma prima dell’ultimo hard fork era simile a quello prima del fork di bitcoin cash da bitcoin nel 2017.

Ma la fine è stata felice poichè più fondi sono confluiti nell’ecosistema delle criptovalute a causa del fork e il numero di monete a disposizione degli investitori si è moltiplicato. Dal lancio, entrambe le criptovalute hanno ottenuto valutazioni rispettabili negli scambi di criptovalute.

Bitcoin cash ha promesso diversi miglioramenti rispetto al suo predecessore, ma deve ancora mantenere queste promesse. La più importante riguarda la dimensione del blocco. La dimensione media dei blocchi estratti sulla blockchain di bitcoin cash è molto più piccola di quelli sulla blockchain di bitcoin.

La dimensione del blocco più piccola significa che la sua tesi principale di consentire più transazioni attraverso blocchi più grandi deve ancora essere testata tecnicamente. Anche le commissioni di transazione per bitcoin sono diminuite in modo significativo, rendendolo un valido concorrente del denaro per l’uso quotidiano.

Altre criptovalute che aspirano a simili ambizioni di diventare un mezzo per le transazioni quotidiane hanno aggiunto un altro ostacolo alle ambizioni originali di bitcoin cash. Hanno messo in campo progetti e partnership con organizzazioni e governi, in patria e all’estero.

Ad esempio, litecoin ha annunciato partnership con organizzatori di eventi e associazioni professionali, e altri, come dash, affermano di aver già guadagnato terreno in economie in difficoltà come il Venezuela, sebbene tali affermazioni siano contestate.

Mentre la sua divisione da bitcoin era piuttosto di alto profilo, bitcoin cash è per lo più sconosciuto al di fuori della comunità delle criptovalute e deve ancora fare annunci importanti sull’adozione.

Sulla base dei livelli di transazione sulla blockchain, bitcoin ha ancora un notevole vantaggio sulla concorrenza.

Il secondo fork sulla blockchain di bitcoin cash evidenzia anche i problemi con la gestione del suo pool di sviluppatori. Il fatto che una parte considerevole del pool pensasse che il denaro bitcoin stesse diluendo la sua visione originale è preoccupante perché apre la porta a ulteriori divisioni in futuro.

Gli smart contracts sono una caratteristica essenziale di tutte le criptovalute.

Tuttavia, resta da vedere se bitcoin cash diventerà una piattaforma per incorporare smart contract per le transazioni o semplicemente per i sistemi di pagamento.

Anche bitcoin cash non ha un protocollo di governance chiaramente definito. Mentre altre criptovalute, come dash e VeChain, hanno innovato e delineato protocolli di governance dettagliati che assegnano i diritti di voto, lo sviluppo e la progettazione di bitcoin cash sembrano essere centralizzati con i suoi team di sviluppo.

In quanto tale, non è chiaro se gli investitori senza partecipazioni sostanziali della criptovaluta hanno diritti di voto o voce in capitolo nella direzione futura della criptovaluta.

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Stellar (XLM)

Il termine criptovaluta stellar si riferisce a una valuta digitale o virtuale sviluppata da Stellar Development Foundation. La valuta dell’organizzazione, chiamata lumen, è scambiata con il simbolo XLM su vari exchange di criptovalute.

I lumen possono essere utilizzati dai trader sulla rete stellar, una rete di registri distribuiti basata su blockchain che collega banche, sistemi di pagamento e persone per facilitare trasferimenti di valore incrociati a basso costo, inclusi i pagamenti.

Le criptovalute sono valute digitali o virtuali sviluppate per il trading su reti decentralizzate chiamate blockchain. In questo modo si è assicurato che non potessero essere contraffatte come le normali valute. Ha anche impedito loro di essere spese due volte.

A differenza del denaro fiat, le criptovalute non sono emesse dalle banche centrali, il che significa che i governi non interferiscono nella loro attività di trading.

Molte criptovalute sono emerse in seguito al successo di bitcoin, creato nel 2009, incluso il lumen. Come accennato in precedenza, il lumen è la criptovaluta di stellar. Ci sono circa 22,5 miliardi di monete in circolazione, con una fornitura massima di 50 miliardi.

La Stellar Development Foundation originariamente aveva oltre 100 miliardi di lumen, ma ha bruciato circa la metà delle sue monete in circolazione nel novembre 2019. Questa mossa ha causato un aumento a breve termine del prezzo di XLM, sebbene il rally sia rapidamente svanito.

Le eliminazioni di criptovalute sono controverse perché implicano il tipo di manipolazione da cui i sistemi decentralizzati dovrebbero proteggere.

Stellar è gestito dalla Stellar Development Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro fondata da Jed McCaleb.

Il progetto stellar ha ricevuto un finanziamento iniziale dalla startup di pagamenti Stripe, insieme a donazioni da organizzazioni come BlackRock, Google e FastForward. L’organizzazione copre i propri costi operativi accettando donazioni pubbliche deducibili dalle tasse.

Nel 2018, stellar ha firmato un accordo con TransferTo per pagamenti transfrontalieri in più di 70 nazioni ed è anche diventato il primo registro tecnologico distribuito ad ottenere un certificato di conformità alla Shariah per i pagamenti e la tokenizzazione degli asset ed è stato selezionato come partner da IBM per un progetto stablecoin a doppio ancoraggio.

L’obiettivo principale di stellar è lo sviluppo delle economie nelle aree delle rimesse e dei prestiti bancari a coloro che sono al di fuori dell’ambito dei servizi bancari.

Stellar non addebita alcun costo a individui o istituzioni per l’utilizzo della rete.

Stellar supporta una modalità di scambio distribuita. Ciò consente agli utenti di inviare pagamenti in valute specifiche anche se possono detenere crediti in un’altra, mentre la rete esegue automaticamente la conversione forex. Il destinatario può prelevare il proprio equivalente in valuta tramite un istituto partner come una banca.

Come sistema di trasferimento e pagamento transfrontaliero che collega entità finanziarie, stellar mira a ridurre significativamente i costi di transazione e i ritardi.

Mentre stellar funziona proprio come tecnologie come bitcoin, la sua caratteristica distintiva chiave è il suo protocollo di consenso.

L’ attuale stellar è il risultato di un fork del 2014 che ha creato lo Stellar Consensus Protocol (SCP) a seguito del quale stellar è diventato un sistema open source. Con questo protocollo, il processo di autenticazione della transazione è limitato a un insieme selezionato di nodi affidabili anziché essere lasciato aperto all’intera rete di nodi.

Ogni nodo della rete seleziona un insieme di nodi affidabili e una transazione è considerata approvata una volta autenticata da tutti i nodi che fanno parte di questo gruppo selezionato. Questo ciclo di approvazione abbreviato consente alla rete stellar di elaborare le transazioni più velocemente e di ridurre i costi di transazione.

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Dogecoin (DOGE)

Dogecoin è una criptovaluta peer-to-peer open source. È considerato un altcoin e una moneta meme quasi sarcastica.

Lanciato nel dicembre 2013, dogecoin ha l’immagine di un cane Shiba Inu come logo.

Sebbene sia stato creato apparentemente per scherzo, la blockchain di dogecoin ha degli aspetti interessanti. La sua tecnologia di base è derivata da litecoin. Le caratteristiche notevoli di dogecoin, che utilizza un algoritmo scrypt, sono il suo prezzo basso e l’offerta illimitata.

Dogecoin è iniziato come uno scherzo, ma dopo essere stato creato, ha guadagnato un seguito molto importante. Alla fine del 2017, stava partecipando alla bolla delle criptovalute che ha fatto aumentare significativamente i valori di molte criptovalute.

Dopo lo scoppio della bolla nel 2018, dogecoin ha perso gran parte del suo valore, ma ha ancora un nucleo di sostenitori che lo scambiano e lo usano per dare la mancia ai contenuti su Twitter e Reddit.

Gli utenti possono acquistare e vendere dogecoin sugli scambi di valuta digitale. Possono scegliere di conservare il loro dogecoin su uno scambio o in un portafoglio dogecoin.

Jackson Palmer, product manager presso l’ufficio di Adobe a Sydney, in Australia, ha creato dogecoin nel 2013 come un modo per fare satira sul clamore che circonda le criptovalute.

Jackson Palmer è stato descritto come un osservatore “scettico-analitico” della tecnologia emergente, e i suoi tweet iniziali sulla sua nuova avventura nel mondo delle criptovalute sono stati ironici.

Ma dopo aver ricevuto feedback positivi sui social media, ha acquistato il dominio dogecoin.com.

Nel frattempo a Portland, in Oregon, Billy Markus, uno sviluppatore di software presso IBM che voleva creare una valuta digitale ma aveva difficoltà a promuovere i suoi sforzi, ha scoperto dogecoin.

Billy Markus ha contattato Jackson Palmer per ottenere il permesso di creare il software dietro un vero dogecoin.

Billy Markus ha basato il codice di dogecoin su Luckycoin, che è a sua volta derivato da litecoin, e inizialmente ha utilizzato una ricompensa casuale per il mining di blocchi, anche se è stata cambiata in una ricompensa statica nel marzo 2014.

Dogecoin utilizza la tecnologia scrypt di litecoin ed è una criptovaluta che si basa sul proof of work ( PoW).

Dogecoin si è commercializzato come una versione “divertente” di bitcoin con uno Shibu Inu (cane giapponese) come logo.

La presentazione casuale di dogecoin si adattava all’umore della fiorente comunità delle criptovalute. La sua tecnologia scrypt e la fornitura illimitata erano un argomento per una versione di bitcoin più veloce, più adattabile e a misura di consumatore.

Dogecoin è una “moneta inflazionistica”, mentre le criptovalute come bitcoin sono deflazionistiche perché c’è un tetto al numero di monete che verranno create.

Ogni quattro anni, la quantità di bitcoin immessa in circolazione tramite i premi minerari viene dimezzata e il suo tasso di inflazione viene dimezzato fino a quando non vengono rilasciate tutte le monete.

Nel gennaio 2014, la comunità dogecoin ha donato 27 milioni di dogecoin per un valore di circa 30000 dollari per finanziare il viaggio della squadra di bob giamaicana ai giochi olimpici invernali di Sochi.

Nel marzo di quell’anno, la comunità dogecoin ha donato 11000 dollari di Dogecoin per costruire un pozzo in Kenya e 55000 dollari di dogecoin per sponsorizzare il pilota NASCAR Josh Wise.

Il divertimento a ruota libera di dogecoin ha perso parte della sua allegria nel 2015 quando la comunità cripto, in generale, ha iniziato a diventare più seria. Il primo segno che non tutto andava bene con la comunità dogecoin è stata la partenza di Jackson Palmer che ha affermato che una “comunità tossica” era cresciuta attorno alla moneta e al denaro che stava producendo.

Un membro di quella comunità tossica era Alex Green, alias Ryan Kennedy, un cittadino britannico che ha creato uno scambio dogecoin chiamato Moolah. Alex Green (il suo pseudonimo) era conosciuto nella comunità come un sontuoso ribaltatore che, secondo quanto riferito, ha erroneamente donato 15000 dollari invece di 1500 dollari alla raccolta fondi NASCAR.

Lo scambio di Green ha convinto i membri della comunità a donare ingenti somme per aiutare a finanziare la creazione del suo scambio, ma in seguito è emerso che aveva usato le donazioni per acquistare più di 1,5 milioni di dollari di bitcoin che a sua volta gli ha procurato uno stile di vita sontuoso.

Separatamente, Kennedy è stato condannato nel 2016 per molteplici accuse di stupro e condannato a 11 anni di carcere.

Il valore di dogecoin è salito alle stelle con il resto del criptoverso durante la bolla che ha raggiunto il picco alla fine del 2017 ed è sceso con il resto del criptoverso nel 2018.

Nell’estate del 2019, dogecoin ha visto un altro aumento di valore insieme al resto del mercato delle criptovalute.

Gli appassionati di criptovalute sono stati felici quando l’exchange di criptovalute Binance ha elencato la moneta, e molti hanno pensato che il CEO di Tesla, Elon Musk avesse approvato la moneta in un tweet criptico.

L’infrastruttura di dogecoin non è stata una fonte centrale di preoccupazione per gli sviluppatori della moneta, che sono ancora volontari.

Uno dei motivi per cui continua a operare e commerciare, tuttavia, è la sua attiva comunità di minatori.

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Binance Coin (BNB)

Binance Coin è la criptovaluta emessa dall’ exchange binance e viene scambiata con il simbolo BNB. A giugno 2021, binance è il più grande exchange di criptovalute al mondo, con oltre 1,4 milioni di transazioni al secondo.

La binance coin inizialmente funzionava sulla blockchain di ethereum con lo standard ERC 20, ma da allora è diventata la moneta nativa della blockchain di binance.

È stato lanciata durante un’offerta iniziale di monete (ICO) a luglio 2017 e ha un massimo rigoroso di 200 milioni di token BNB. Ha offerto il 10%, o 20 milioni, di token BNB agli angel investor, il 40% o 80 milioni di token al team fondatore e il restante 50%, o 100 milioni, ai vari partecipanti attraverso il processo ICO.

Quasi la metà dei fondi raccolti durante il processo ICO erano destinati a essere utilizzati per il branding e il marketing di binance, mentre circa un terzo è stato utilizzato per costruire la piattaforma binance ed eseguire gli aggiornamenti necessari all’ecosistema binance. BNB era inizialmente basato sulla rete ethereum, ma ora è la valuta nativa della blockchain di binance.

Sebbene inizialmente fossero stati offerti 100 milioni di token binance nell’ ICO, l’attuale offerta totale è inferiore. Ogni trimestre, binance usa un quinto dei suoi profitti per riacquistare e distruggere permanentemente, o “bruciare”, le monete di binance conservate nella sua tesoreria.

Binance ha regolarmente eseguito questi eventi scottanti. L’ultimo consumo di BNB è avvenuto il 15 aprile 2021, quando Binance ha bruciato un totale di 1.099.888 BNB, equivalenti a 595314380 dollari in token. È il 15° burn trimestrale di BNB di binance e il più grande di sempre in termini di dollari USA. L’offerta totale di BNB è diminuita da 170.532.825 a 169.432.937.

Binance è stato creato come token di utilità per commissioni di trading scontate nel 2017. Ma da allora, i suoi usi si sono estesi a numerose applicazioni su un ampio numero di piattaforme.

Binance Coin viene utilizzato per pagare le commissioni di transazione su Binance.com, Binance DEX e Binance Chain. Può essere utilizzato anche per i pagamenti in posti come Crypto.com, Monetha e HTC; per prenotare alloggi turistici su siti come TravelbyBit, Trip.io e Travala.com; per scopi di intrattenimento (regali virtuali, pacchetti di carte, lotterie); per pagare servizi online (BitTorrent, Canva, Storm); e anche a fini finanziari (prendere un prestito da ETHLend o fare investimenti da Moeda).

È inoltre possibile utilizzare le binance coin per investire in determinati ICO elencati tramite il programma Launchpad di binance Il nuovo elenco di criptovalute sull’ exchange di binance e l’uso di binance coin fornisce un mercato infinito per il trading in una varietà di token virtuali consolidati e nuovi.

Il token crittografico ha ottenuto il supporto di altre partnership che hanno aiutato la diffusione del suo utilizzo. Include una partnership con la principale piattaforma di streaming video live di fascia alta in Asia, Uplive, che vende regali virtuali per token BNB alla base di 20 milioni di utenti di Uplive.

Binance Coin è anche supportato dalla piattaforma, dall’app mobile e dalla carta di debito VISA di Monaco, la piattaforma pionieristica di pagamenti e criptovalute.

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Tether

Tether è una criptovaluta basata su blockchain i cui token in circolazione sono supportati da un importo equivalente di dollari USA, il che la rende una stablecoin con un prezzo ancorato a 1 dollaro.

Le stablecoin seguono le tradizionali valute legali, come il dollaro, l’euro o lo yen giapponese, che sono detenute in un conto bancario designato. I token Tether, sviluppati dall’exchange di criptovalute BitFinex, sono i token nativi della rete Tether e vengono scambiati con il simbolo USDT. A partire da ottobre 2021, USDT è la quinta criptovaluta per capitalizzazione di mercato, con un valore di oltre $ 68 miliardi.

Tether appartiene a una tipo di criptovalute chiamate stablecoin che mirano a mantenere stabili le valutazioni delle criptovalute, in contrasto con le ampie oscillazioni osservate nei prezzi di altre criptovalute popolari come bitcoin ed ethereum.

Ciò consentirebbe di utilizzarlo come mezzo di scambio e modalità di conservazione del valore, invece di essere utilizzato come mezzo di investimenti speculativi. Tether appartiene nello specifico alla categoria delle stablecoin collateralizzate fiat. Ciò significa che una valuta fiat come il dollaro USA, l’euro o lo yen sostiene ogni criptovaluta in circolazione.

Altre categorie di stablecoin includono stablecoin cripto-collateralizzate, che utilizzano riserve di criptovaluta come garanzia, o stablecoin non collateralizzate. Le stablecoin non collateralizzate non hanno alcuna garanzia ma operano in modo simile a quello di una banca di riserva per mantenere la necessaria fornitura di token, a seconda della situazione economica.

Tether è stato specificamente progettato per costruire il ponte necessario tra valute classiche e criptovalute e offrire stabilità, trasparenza e costi di transazione minimi agli utenti.

Tether è ancorato al dollaro USA e mantiene un rapporto 1 a 1 con il dollaro USA in termini di valore. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia fornita da Tether Ltd. per alcun diritto di riscatto o scambio di Tether con denaro reale, ovvero, Tether non può essere scambiato con dollari USA.

Secondo uno studio di CryptoCompare, un fornitore globale di dati sul mercato delle criptovalute, il trading da bitcoin a Tether rappresenta ancora la maggior parte dei BTC scambiati in fiat o stablecoin.

Nel febbraio 2021, il 57% di tutto il trading di bitcoin è stato effettuato in Tether.

Tether rimane una delle principali fonti di liquidità per il mercato delle criptovalute.

Tether è stato lanciato come RealCoin a luglio 2014 ed è stato rinominato Tether a novembre da Tether Ltd., la società responsabile del mantenimento degli importi di riserva della valuta fiat.

Ha iniziato a operare nel febbraio 2015.

Nel novembre 2017, Tether è stato presumibilmente violato con il furto di criptovalute Tether per un valore di 31 milioni di dollari, dopo di che è stata eseguita un fork duro.

Nel gennaio 2018, Tether  ha incontrato un altro ostacolo poiché l’audit necessario per garantire che la riserva del mondo reale sia mantenuta non ha mai avuto luogo. Invece, ha annunciato che si stava separando dalla società di revisione, dopo di che è stato emesso un mandato di comparizione da parte delle autorità di regolamentazione. Le preoccupazioni sul fatto che la società, accusata di mancanza di trasparenza, abbia riserve sufficienti per sostenere la moneta sono state pervasive.

Nell’aprile 2019, il procuratore generale di New York Letitia James ha accusato iFinex Inc., la società madre di Tether Ltd. e operatore dell’exchange di criptovalute Bitfinex, di aver nascosto agli investitori una perdita di 850 milioni di dollari di fondi misti di clienti e aziende.

I documenti del tribunale affermano che questi fondi sono stati dati a un’entità panamense chiamata Crypto Capital Corp. senza un contratto o un accordo, per gestire le richieste di prelievo dei clienti. Bitfinex avrebbe prelevato almeno 700 milioni di dollari dalle riserve di cassa di Tether per nascondere il divario dopo la scomparsa del denaro.

In una nota, le società hanno affermato che i documenti “sono stati scritti in malafede e sono pieni di false affermazioni.

Al contrario, siamo stati informati che questi importi di Crypto Capital non sono andati persi ma sono stati, di fatto, sequestrati e salvaguardati. Noi stiamo e abbiamo lavorato attivamente per esercitare i nostri diritti e rimedi e ottenere il rilascio di quei fondi. Purtroppo, l’ufficio del procuratore generale di New York sembra essere intenzionato a minare questi sforzi a scapito dei nostri clienti”.

Tether è utile per gli investitori di criptovalute perché offre un modo per evitare l’estrema volatilità di altre criptovalute. Inoltre, avere Tether (al contrario del dollaro USA) rimuove i costi di transazione e i ritardi che compromettono l’esecuzione degli scambi all’interno del mercato delle criptovalute.

Tether offre agli investitori un modo per evitare l’estrema volatilità di altre criptovalute. Spostando i propri soldi in Tether, un trader potrebbe ridurre il rischio di esposizione a un improvviso calo del prezzo delle criptovalute. È anche molto più veloce ed economico trasferire bitcoin in Tether piuttosto che nel dollaro USA.

Tether è la prima e più conosciuta stablecoin nel mondo delle criptovalute. Altre stablecoin sono True USD (TUSD), Pazos Standard (PAX) e USD Coin (USD).

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Monero (XMR)

Monero è una criptovaluta open source e orientata alla privacy che è stata lanciata nel 2014.

Monero è costruito e opera sul concetto della privacy.

Le blockchain, che costituiscono la tecnologia alla base delle valute digitali, sono registri pubblici delle attività dei partecipanti che mostrano tutte le transazioni sulla rete.

La blockchain di monero è configurata intenzionalmente per essere opaca. Rende anonimi i dettagli della transazione, come l’identità di mittenti e destinatari e l’importo di ogni transazione, mascherando gli indirizzi utilizzati dai partecipanti.

Insieme all’anonimato, il processo di mining per monero si basa su un concetto egualitario. Questo è il principio che tutte le persone sono uguali e meritano pari opportunità. I suoi sviluppatori non hanno mantenuto alcuna quota per se stessi quando hanno lanciato monero, ma hanno fatto affidamento sui contributi e sul supporto della comunità per sviluppare ulteriormente la valuta virtuale.

Come accennato in precedenza, bitcoin è la criptovaluta più popolare sul mercato. Funziona su un protocollo che tenta di proteggere l’identità del partecipante utilizzando indirizzi pseudo-nomi. Questi pseudo nomi sono combinazioni generate casualmente di alfabeti e numeri. Ma questo approccio offre una privacy limitata poiché sia ​​gli indirizzi che le transazioni bitcoin sono registrati sulla blockchain, aprendoli all’accesso pubblico.

Anche gli indirizzi pseudonimi non sono completamente privati. Alcune operazioni effettuate da un partecipante nel tempo possono essere collegate allo stesso indirizzo, dando la possibilità ad altri di venire a conoscenza delle tendenze del titolare di un indirizzo e della sua identità.

Un altro vantaggio di monero rispetto a bitcoin è la fungibilità. Ciò significa che due unità di una valuta possono essere sostituite reciprocamente senza alcuna differenza tra loro. Sebbene due banconote da 1 dollaro abbiano lo stesso valore, non sono fungibili, poiché ciascuna porta un numero di serie univoco. Al contrario, due lingotti d’ oro da un’oncia dello stesso grado sono fungibili, poiché entrambi hanno lo stesso valore e non presentano caratteristiche distintive.

Usando questa analogia, un bitcoin è la banconota da 1 dollaro, mentre un monero è quel pezzo d’ oro.

La cronologia delle transazioni di ogni bitcoin è registrata sulla blockchain. Consente di identificare le unità bitcoin che possono essere collegate a determinati eventi, come frode, gioco d’azzardo o furto, il che apre la strada al blocco, alla sospensione o alla chiusura dei conti che detengono tali unità. Immagina di ricevere oggi alcuni bitcoin che erano precedentemente utilizzati per il gioco d’azzardo e vengono vietati in futuro, portando a una perdita.

Monero ha una cronologia delle transazioni non tracciabile, che offre ai partecipanti una rete molto più sicura in cui non corrono il rischio che le loro unità detenute vengano rifiutate o inserite nella lista nera da altri.

Monero allevia i problemi di privacy utilizzando i concetti di firme ad anello e indirizzi nascosti. Le firme ad anello consentono a un mittente di nascondere la propria identità agli altri partecipanti a un gruppo. Le firme ad anello sono firme digitali anonime di un membro del gruppo, ma non rivelano quale membro firma una transazione.

Per generare una firma ad anello, la piattaforma monero utilizza una combinazione delle chiavi dell’account di un mittente e la associa a chiavi pubbliche sulla blockchain. Questo lo rende unico oltre che privato. Nasconde l’identità del mittente, poiché è computazionalmente impossibile accertare quale delle chiavi dei membri del gruppo è stata utilizzata per produrre la firma.

Gli indirizzi stealth aggiungono ulteriore privacy, poiché questi indirizzi generati casualmente per l’uso una tantum vengono creati per ogni transazione per conto del destinatario. L’uso di questi indirizzi stealth consente di nascondere l’indirizzo di destinazione effettivo di una transazione e nasconde l’identità del partecipante ricevente.

Ring Confidential Transactions, o RingCT, consente anche di nascondere l’importo di una transazione. Dopo aver ottenuto il successo nel nascondere le identità di mittenti e destinatari, la funzionalità RingCT è stata introdotta nel gennaio 2017 ed è obbligatoria per tutte le transazioni eseguite sulla rete monero.

Mentre la privacy alimenta la rapida adozione di monero, porta con sé anche diverse sfide. Ad esempio, le caratteristiche di non tracciabilità e di privacy consentono loro di essere utilizzati per scopi disdicevoli e in mercati discutibili, compresi quelli delle droghe e del gioco d’azzardo. Questo è uno dei motivi per cui i mercati che erano popolari nel dark web, come AlphaBay e Oasis, hanno mostrato un maggiore utilizzo di monero prima che venissero chiusi.

I rapporti della CNBC citano il caso di hacker che hanno creato un software dannoso che ha infettato i computer per estrarre monero e inviarlo alla Corea del Nord. 

Monero è essenzialmente aperto per essere utilizzato per attività illecite e per eludere le forze dell’ordine, poiché rimane al di fuori dei controlli sui capitali senza tracciabilità.

Monero funziona su tutte le principali piattaforme OS, inclusi Windows, macOS, Linux, Android e FreeBSD. La valuta supporta un processo di mining in cui gli individui vengono ricompensati per le loro attività unendosi a pool di mining o possono estrarre monete individualmente.

Il mining di monero può essere eseguito su un computer standard e non richiede alcun hardware specifico come i circuiti integrati specifici dell’applicazione (ASIC). Un ASIC è una costosa forma di hardware comunemente usata per estrarre criptovalute come bitcoin.

Invece, puoi utilizzare la CPU o la GPU del tuo computer per estrarre la valuta. Un elenco completo dell’hardware che può essere utilizzato è disponibile sul sito Web di monero.

Gli utenti possono anche installare determinati software, che possono costare una commissione per gli sviluppatori.

Secondo il sito Web dell’azienda, monero si basa sull’estrazione di prove di lavoro. Questo è un algoritmo che fornisce sicurezza a determinate criptovalute come monero. Questo sistema previene i problemi legati alla doppia spesa, che può distorcere l’offerta, mostrando che c’è molto di più di quanto effettivamente disponibile.

Acquistare la valuta è facile come andare in uno scambio o cercare un venditore disposto a scaricare la propria fornitura. Puoi anche acquistare monero tramite un bancomat (ATM) abilitato per le criptovalute.

Monero non è una criptovaluta illegale. A differenza di altri, è una criptovaluta orientata alla privacy che fornisce agli utenti l’anonimato. Ciò significa che non è tracciabile. Questa caratteristica, tuttavia, lo rende molto popolare sulla darknet e per l’utilizzo con determinate attività come il gioco d’azzardo e lo spaccio di droga.

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Per approfondire il funzionamento di monero, ti consigliamo caldamente di studiare il seguente bestseller:

Solana (SOL)

Nata a marzo 2020, il token solana raccoglie alla pubblicazione già 1,76 milioni di dollari. Il suo successo deriva dalla forte competizione con una delle criptovalute più rinomate in questo settore, ovvero ethereum: solana è riuscita a migliorare notevolmente il tempo di transazione, addirittura registra 3000 volte più veloce rispetto al colosso ethereum.

Solana è una criptovaluta ad altra concentrazione di tecnologia, infatti al suo interno sono presenti brevetti esclusivi che consentono di protocolli di sicurezza avanzati, orologi crittografici, algoritmi di ultima generazione e strumenti che consentono transazioni in parallelo.

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Ripple (XRP)

Ripple è una tecnologia che funge sia da criptovaluta che da rete di pagamento digitale per le transazioni finanziarie.

Ripple è stato pubblicato per la prima volta nel 2012 ed è stato co-fondato da Chris Larsen e Jed McCaleb. Il processo principale di ripple è un sistema di scambio e rimessa di asset di regolamento dei pagamenti, simile al sistema SWIFT per i trasferimenti internazionali di denaro e titoli, che viene utilizzato da banche e intermediari finanziari che operano in valute diverse.

Il token utilizzato per la criptovaluta è preminato e utilizza il simbolo ticker XRP.

Ripple è il nome dell’azienda e della rete e XRP è il token di criptovaluta. Lo scopo di XRP è quello di fungere da meccanismo intermedio di scambio tra due valute o reti, come una sorta di denominazione temporanea del livello di regolamento.

Ripple opera su una piattaforma decentralizzata open source e peer-to-peer che consente un trasferimento di denaro senza interruzioni in qualsiasi forma, che si tratti di dollari, yen, euro o criptovalute, come litecoin o bitcoin.

Ripple è una rete di pagamenti globale e annovera tra i suoi clienti le principali banche e servizi finanziari. XRP viene utilizzato nei suoi prodotti per facilitare la rapida conversione tra diverse valute.

Per capire come funziona il sistema, considera una struttura di trasferimento di denaro in cui le due parti su entrambe le estremità della transazione utilizzano i loro intermediari preferiti per ricevere il denaro. In effetti, ripple funziona come un servizio di hawala digitale.

Hawala è un metodo informale per trasferire denaro, di solito oltre confine, senza che il denaro fisico si muova effettivamente. Diciamo che Lawrence deve inviare 100 dollari a River, che vive in un’altra città. Lawrence fornisce i fondi da inviare a River all’agente locale di Lawrence, Kate. Lawrence fornisce anche una password segreta a cui River deve rispondere correttamente per ricevere i fondi nella propria città. Kate avvisa l’agente di River, Asuka, dei dettagli della transazione: destinatario, fondi da rimborsare e password.

Se River dà ad Asuka la password giusta, Asuka gli dà 100 dollari. Tuttavia, i soldi provengono dal conto di Asuka, il che significa che Kate deve ad Asuka 100 dollari (che verranno saldati in un secondo momento). Asuka può registrare un diario di tutti i debiti di Kate, che Kate pagherebbe in un giorno concordato, o effettuare transazioni allo sportello per bilanciare il debito.

Ad esempio, se Asuka fosse anche l’agente di Martin e Martin avesse bisogno di trasferire $ 100 a Etios, il cui agente è Kate, questo compenserebbe i 100 dollari dovuti ad Asuka, poiché Etios verrà pagato dal conto di Kate.

Sebbene la rete ripple sia un po’ più complessa di questo esempio, dimostra le basi del funzionamento del sistema ripple. Dall’esempio sopra, si può vedere che la fiducia è necessaria per avviare una transazione: fiducia tra Lawrence e Kate, Kate e Asuka e River e Asuka. Ripple utilizza un mezzo, noto come gateway, come collegamento nella catena di fiducia tra due parti che desiderano effettuare una transazione. Il gateway funge da intermediario del credito che riceve e invia valute a indirizzi pubblici sulla rete Ripple. Chiunque o qualsiasi azienda può registrarsi e aprire un gateway, che autorizza il registrante ad agire come intermediario per lo scambio di valute, il mantenimento della liquidità e il trasferimento dei pagamenti sulla rete.

La valuta digitale, XRP, funge da valuta ponte verso altre valute. Non discrimina tra fiat/criptovaluta, il che rende facile scambiare qualsiasi valuta con un’altra. Ogni valuta dell’ecosistema ha il proprio gateway, ad esempio CADBluzelle, BTCbitstamp e USDsnapswap.

Se River voleva bitcoin come pagamento per i servizi resi a Lawrence, Lawrence non deve necessariamente essere in possesso di bitcoin. Può inviare il pagamento al suo gateway in dollari canadesi (CAD) e River può ricevere bitcoin dal suo gateway. Non è necessario un gateway per avviare una transazione completa; è possibile utilizzare più gateway, formando una catena di fiducia che si propaga tra gli utenti. Il possesso di saldi presso un gateway espone l’utente al rischio di controparte, rischio presente anche nel sistema bancario tradizionale. Se il gateway non onora la propria responsabilità, l’utente potrebbe perdere il valore del proprio denaro trattenuto presso quel gateway.

Gli utenti che non si fidano di un gateway possono quindi effettuare transazioni con un gateway attendibile che a sua volta si occupa del gateway “non attendibile”. In questo modo l’IOU sarà gestito attraverso il gateway affidabile o certificato di solvibilità. Il rischio di controparte non si applica ai bitcoin (e alla maggior parte delle altcoin) poiché il bitcoin di un utente non è un IOU o una responsabilità di un altro utente.

La rete ripple non funziona con un sistema proof-of-work (PoW) come bitcoin o un sistema proof-of-stake (PoS) come Nxt.

Invece, le transazioni si basano su un protocollo di consenso per convalidare i saldi dei conti e le transazioni sul sistema. Il consenso lavora per migliorare l’integrità del sistema prevenendo la doppia spesa.

Un utente ripple che avvia una transazione con più gateway, ma tenta di inviare gli stessi 100 dollari ai sistemi gateway, avrà cancellato tutte le transazioni tranne la prima. I singoli nodi distribuiti decidono per consenso quale transazione è stata effettuata per prima. Le conferme sono istantanee e richiedono circa cinque secondi. Poiché non esiste un’autorità centrale che decide chi può impostare un nodo e confermare le transazioni, la piattaforma ripple è descritta come decentralizzata.

Ripple tiene traccia di tutti gli IOU in una determinata valuta per qualsiasi utente o gateway. I crediti IOU e i flussi di transazione che si verificano tra i portafogli ripple sono disponibili pubblicamente sul registro di consenso di ripple. Ma anche se la cronologia delle transazioni finanziarie è registrata pubblicamente e resa disponibile su una blockchain, i dati non sono collegati all’ID o all’account di alcun individuo o azienda. Tuttavia, il registro pubblico di tutte le transazioni (cioè la blockchain) rende le informazioni suscettibili di misure di anonimizzazione.

Ripple migliora alcuni degli svantaggi attribuiti alle banche tradizionali.

Le transazioni vengono regolate in pochi secondi sulla rete ripple (anche se la piattaforma gestisce frequentemente milioni di transazioni). Questo è diverso dalle banche, che potrebbero richiedere giorni o settimane per completare un bonifico bancario. Anche la commissione per effettuare transazioni su ripple è minima, con il costo minimo di transazione richiesto per una transazione standard fissato a 0,00001 XRP, rispetto alle grandi commissioni addebitate dalle banche per i pagamenti transfrontalieri.

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Shiba Inu (SHIB)

Shiba Inu è un altcoin basato su ethereum (una criptovaluta diversa da bitcoin) che presenta lo Shiba Inu, una razza giapponese di cani da caccia, come mascotte.

Shiba Inu è ampiamente considerato un’alternativa a dogecoin; infatti, i sostenitori di Shiba Inu lo definiscono “il killer di dogecoin“.

Shiba Inu e dogecoin sono monete meme, ovvero criptovalute associate a qualche tema, come il cane Shiba Inu nel caso di Shiba Inu e dogecoin, ma vengono spesso lanciate come parodia o scherzo interno piuttosto che come prodotto digitale che in realtà ha una certa utilità.

Mentre dogecoin è stato lanciato nel dicembre 2013, Shiba Inu è stato creato nell’agosto 2020 da un individuo o gruppo anonimo chiamato Ryoshi.

I principi guida dell’ecosistema Shiba Inu sono enunciati in una “carta di trama” (presumibilmente un gioco su carta bianca), disponibile sul sito Web ShibaToken.com. Secondo il documento, Shiba Inu è stato sviluppato come risposta a una semplice domanda: “Cosa accadrebbe se un progetto di criptovaluta fosse gestito al 100% dalla sua comunità?”

Il suo fondatore Ryoshi attribuisce le sue origini a un “esperimento di costruzione di comunità spontanee decentralizzate”. Secondo Ryoshi, il potere del decentramento collettivo può costruire qualcosa di più forte di quanto un team centralizzato possa mai creare.

La base di oltre 500.000 membri della SHIBArmy abbraccia i suoi principi fondanti, che sono: Il progetto è partito da zero, con zero, con lo spirito di creare qualcosa dal nulla; non è stato fondato da una comunità esistente o da un team preassemblato; e un amore dichiarato per i cani Shiba Inu.

Poiché Shiba Inu è un token ERC-20 basato su ethereum, viene creato e ospitato dalla blockchain di ethereum, anziché dalla propria blockchain. Ryoshi afferma nel documento che ha scelto di costruire l’ecosistema Shiba Inu su ethereum perché era già sicuro e ben consolidato e ha permesso al progetto di rimanere decentralizzato.

L’ecosistema Shiba Inu è costituito dai seguenti tre token:

  • Shiba Inu (SHIB): Questa è la valuta fondamentale del progetto. Iniziando con una fornitura di 1 quadrilione (pari a 1.000 trilioni), Ryoshi ha bloccato il 50% in Uniswap (a scopo di liquidità) e poi ha inviato l’altro 50% al co-fondatore di ethereum Vitalik Buterin per la custodia. Nel maggio 2021, Vitalik Buterin ha donato più di 50 trilioni di monete Shiba Inu, per un valore di oltre 1 miliardo di dollari, a un fondo di soccorso COVID-19 in India, quando la nazione si stava riprendendo dalla variante Delta del coronavirus. Poco dopo, Vitalik Buterin ha anche “bruciato”, o rimosso permanentemente dalla circolazione, il 40% della fornitura totale di Shiba Inu a un cosiddetto portafoglio morto.
  • Leash (LEASH): Il secondo token nell’ecosistema Shiba Inu, Leash rappresenta l’altra estremità dello spettro dell’ecosistema, con una fornitura totale di soli 107.646 token rispetto ai trilioni di token Shiba Inu.
  • Bone (BONE): Bone si colloca tra gli altri due token in termini di offerta di circolazione, con una fornitura totale di 250.000.000 di token. È progettato per essere un token di governance che consentirà alla SHIBArmy di votare sulle prossime proposte.

L’ecosistema Shiba Inu comprende anche:

  • ShibaSwap: l’obiettivo della piattaforma DeFi ShibaSwap è fornire un luogo sicuro per scambiare criptovalute pur rimanendo decentralizzato. SHIB e LEASH vengono acquistati e venduti al meglio tramite ShibaSwap.
  • Incubatore Shiba Inu: L’incubatore mira a spostare l’attenzione oltre le forme d’arte popolari come la pittura, la fotografia e il rendering digitale e scoprire modi per onorare la creatività e l’ingegno.
  • Shiboshi: Gli Shiboshi sono 10.000 token non fungibili (NFT) generati da Shiba Inu scritti sulla blockchain di ethereum, con tratti diversi che rendono ogni Shiboshi unico e collezionabile.

In linea con il tema del cane, il summenzionato Shiba Inu woof paper utilizza termini canini per descrivere come i rendimenti possono essere generati dai propri token Shiba Inu. Su ShibaSwap, questi token possono essere utilizzati per “scavare” (fornire liquidità), “bury” (stake token) e persino “fetch” (scambiare un token con un altro). I token utilizzati in queste strategie generano ritorni “Woof” sotto forma di token Bone che vengono distribuiti a pool di token noti come “Puppy Pools”, secondo la carta di trama.

Per gli appassionati di criptovalute, parte del fascino delle monete meme è che rifiutano i protocolli convenzionali e questo approccio non convenzionale può estendersi all’uso di termini canini per descrivere le strategie di ritorno. Ma certamente sembrano essere un mondo lontano da termini di investimento seri come il ritorno sull’investimento e la liquidità.

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