DANIEL EK: IL FONDATORE DI SPOTIFY

DANIEL EK

“Ogni routine nella quale finite è un’ abitudine dalla quale potete uscire.” (Timothy Ferriss)

Daniel Ek, nato nel 1983 a Stoccolma, è uno dei personaggi leggendari dell’ imprenditoria digitale. E’ famoso per essere il fondatore di Spotify, una delle principali aziende tecnologiche cha domina il settore dell’ audio e della musica.

Nonostante i sui successi, la vita di Daniel Ek è stata costellata anche da numerose difficoltà da cui si è saputo risollevare in modo strepitoso. Infatti all’ età di 23 anni, nonostante fosse molto ricco e avesse già raggiunto il successo imprenditoriale con diverse aziende da lui fondate, cade in una profonda depressione da cui riesce a risolevvarsi grazie alla fondazione di Spotify.

Nel 2006, Daniel Ek ha fondato Spotify cercando di combattere la pirateria andando a rendere vantaggioso per l’ utente il fatto di pagare per ascoltare della musica. Va sottolineato che Daniel Ek, grazie a Spotify, è riuscito a battere la concorrenza delle aziende FAANG che erano fortemente interessate ad entrare e dominare il settore della musica e dell’ audio in generale.

Per conoscere meglio la vita straordinaria di Daniel Ek consigliamo di leggere i seguenti libri:

Alcuni frasi di Daniel Ek sulle quali riflettere sono le seguenti:

  • Non sto dicendo che non puoi avere successo nell’industria musicale senza Spotify. Ma quando guardo al futuro della musica, non penso che la scarsità sia più il modello. Dobbiamo abbracciare l’ubiquità, la musica è ovunque.
  • Metti a fuoco i tuoi consumatori e ascolta quello che dicono realmente, non quello che ti dicono.
  • Non sono un inventore. Voglio solo migliorare le cose.
  • Ho avuto due passioni crescendo: una era la musica, l’altra era la tecnologia. Ho provato a suonare in una band per un po ‘, ma non ho mai avuto abbastanza talento per farcela. E ho fondato delle aziende. Un giorno è arrivato e ho deciso di combinare i due, così è nata Spotify.
  • Mi sono reso conto che non puoi mai legiferare contro la pirateria. Le leggi possono sicuramente aiutare, ma non eliminano il problema. L’unico modo per risolvere il problema era creare un servizio che fosse migliore della pirateria e allo stesso tempo compensasse l’industria musicale, così è stata fondata Spotify.
  • Comprare auto sportive, andare in discoteche costose, spruzzare champagne e cose del genere, quello che ho imparato è che non era per me e, in effetti, mi sento abbastanza vuoto dopo averlo fatto.
  • Il motivo principale per cui le persone vogliono pagare per Spotify è davvero la portabilità. La gente dice: “Voglio avere la mia musica con me”.
  • Spotify è una piattaforma: potrebbe essere espansa ad altri tipi di contenuti.
  • Le persone non capiscono Spotify finché non lo provano. Poi ne parlano ai loro amici.
  • Quello che facciamo è svegliarci ogni mattina e pensare a come trasmettere più musica alle persone; come otteniamo musica migliore? Respiriamo, mangiamo e dormiamo con la musica.