DOBERMANS OF THE DOW

“E se vuoi un amico, allora compra un cane. Questa è guerra di trincea.” (Gordon Gekko nel film Wall Street)

La strategia “Dobermans of the Dow“è una variante della “Dogs Of the Dow“. La “Dobermans of the Dow“, sebbene non sia molto conosciuta, ha avuto dei rendimenti storici molto interessanti.

Se analizziamo per esempio il periodo storico che va dal 31/12/1999 al 31/12/2018, la strategia “Dobermans of the Dow” è riuscita a battere l’ indice “Dow Jones” con un sovrarendimento del 3% annuale e con una minore volatilità, infatti la “Dobermans Of The Dow” ha avuto una deviazione standard del 16,2% e invece l’ indice Dow Jones ha avuto una deviazione standard del 17,4%.

Grafico di confronto tra rendimento della “Dobermans Of The Dow” e dell’ “Indice Dow Jones” (31/12/1999 -31/12/2018). Ribilancimento annuale. Fonte dei dati: Bloomberg.

Nella strategia “Dogs Of The Dow“, una delle metriche a cui si da più importanza sono i dividendi. Invece nella “Dobermans Of The Dow” si da importanza al Roe e al Free Cash Flow, il processo di selezione dei Dobermans è il seguente:

  1. Per prima cosa si classificano i componenti del Dow Jones in base al Roe, e si selezionano i 20 titoli azionari con il Roe più alto.
  2. Poi si classificano i 20 titoli attraverso la metrica del Free Cash Flow, quelli che si trovano nelle prime 10 posizioni sono i nostri Dobermans.

Dal 1999 al 2018, la strategia “Dobermans Of The Dow” ha avuto un rendimento annuale superiore all’ indice Dow Jones in 16 anni su 19.

I Dobermans del 2019 sono i seguenti:

  • Apple Inc. (AAPL)
  • American Express (AXP)
  • Walt Disney Co. (DIS)
  • IBM (IBM)
  • Intel Corp. (INTC)
  • JPMorgan Chase (JPM)
  • Pfizer (PFE)
  • United Technologies (UTX)
  • Verizon (VZ)
  • Walgreens Boots (WBA)

Per correttezza, va segnalato il fatto che l’ autore di questo articolo detiene in portafoglio delle partecipazioni in tutte e 10 le azioni citate.

In conclusione, noi di Kibofin crediamo che la strategia “Dobermans Of The Dow” possa avere un suo ruolo all’ interno di un portafoglio d’ investimenti, ovviamente è consigliabile dare un maggior peso a Etf e alla strategia Value Investing.