ETF BILANCIATI: GUIDA COMPLETA AL MIGLIOR PORTAFOGLIO

ETF BILANCIATI

“È arrivato il momento di lanciare il tuo e-commerce con TikTok!” (Luca Valori)

Il portafoglio di etf bilanciati che vedremo in questa guida, ti permetterà di pesare in modo corretto i tuoi futuri rendimenti e rischi.

Ovviamente, prima d’ investire, è indispensabile che tu ti rivolga al tuo consulente finanziario iscritto all’ albo per sapere come integrare questo portafoglio bilanciato di etf nella tua personale situazione finanziaria.

Asset allocation definitiva di un portafoglio bilanciato di etf

Innazitutto andiamo a vedere come comporre un portafoglio bilanciato di etf, cioè quali asset class abbiamo deciso di utilizzare per comporre il nostro portafoglio di etf bilanciati. Come vedrai nelle prossime righe, abbiamo scelto di limitare la percentuale di etf azionari al 40%. Questo ci consenterà di avere una volatilità sopportabile e di avere una rendimento accettabile.

Poichè crediamo, come anche dice Warren Buffett, che gli Usa saranno per molti secoli l’area geografica più redditizia, abbiamo adottato una diversificazione limitata dal punto di vista geografico. Inoltre abbiamo aggiunto una quota importante d’ immobili (sotto forma di etf immobiliari). Queste considerazioni consentono, di aumentare il rendimento complessivo del nostro portafoglio di etf bilanciati, andando a mantenere costante la volatilità futura.

Gli etf immobiliari sono invece una via di mezzo tra azioni e obbligazioni, infatti hanno un rendimento maggiore degli etf obbligazionari e d’ altro canto hanno una volatilità inferiore rispetto agli etf azionari.

La composizione, nel dettaglio, del portafoglio bilanciato di etf è la seguente:

Alsset Allocation portafoglio di etf bilanciati

Per chi va bene il portafoglio di etf bilanciati?

Ovviamente la componente di etf obbligazionari, all’ interno di un portafoglio bilanciato, ha il grande pregio di ridurre la volatilità a lungo termine dei un portafoglio d’ investimenti. D’ altra parte, la parte di etf azionari è indispensabile per cercare di ottenere maggiori rendimenti.

A nostro giudizio, investire in obbligazioni è una delle cose più rischiose al mondo. Infatti a fronte di un basso potenziale rendimento, ti assumi sempre un rischio più o meno grande di perdere tutti i soldi che investi in obbligazioni. Inoltre le obbligazioni, come insegna Jeremy Siegel, storicamente sono state raramente un buon modo per proteggersi dall’ inflazione.

Se sei un investitore con una media propensione al rischio, un portafoglio bilanciato degli etf come ti abbiamo fatto vedere, potrebbe essere una buona scelta per te. Se invece, hai paura di avere il 40% di azioni, puoi diminuire il peso degli etf azionari e aumentare il peso degli etf obbligazionari. Se invece, non sei un amante del settore immobiliare, il 10% di immobili ti sembra troppo alta, allora riduci la componente di etf immobiliari e aumenta gli etf obbligazionari.

In conclusione ti ricordiamo di ribilanciare mensilmente i pesi dei singoli etf per mantenere bilanciato il portafoglio al livello iniziale e di non avere paura in caso di forte ribasso dei prezzi.

Se vuoi approfondire come costruire una asset allocation perfetta, con un portafoglio bilanciato degli etf, ti consigliamo fortemente di studiare i seguenti libri: