IL BUSINESS DEL VENTUNESIMO SECOLO DI ROBERT KIYOSAKI

IL BUSINESS DEL VENTUNESIMO SECOLO DI ROBERT KIYOSAKI

“Il mercato del caffè si presta molto bene a un approccio di tipo trend follower, come quasi la maggior parte delle commodities.” (Andrea Unger)

Se sei un dipendente con l’ aspirazione di scalare la gerarchia aziendale o un piccolo lavoratore autonomo, allora stai ancora vivendo nel ventuneesimo secolo e, se vuoi veramente dare una svolta alla tua vita, allora dovresti assolutamente leggere il bestseller “Il business del 21° secolo“. 

Probabilmente già conosci il nome di Robert Kiyosaki, infatti ha scritto uno dei libri più letti in assoluto nel settore della finanza personale, ovviamente stiamo parlando del famoso bestseller: “Padre ricco padre povero: Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro“.

Comunque per capire gli argomenti all’ interno di questo articolo su “Il business del 21° secolo“, è necessario che tu conosca gli argomenti centrali dei quadranti del cashflow. Infatti, per stessa ammissione di Robert Kiyosaki, i quadranti del cashflow sono l’ argomento più importante di cui abbia mai scritto e che potrebbe cambiare per sempre la tua vita personale e professionale.

I quadranti del cashflow sono un grafico che assomiglia a questo qui sotto:

I QUADRANTI DEL CASHFLOW DI ROBERT KIYOSAKI

Prima di tutto, ognuna di queste lettere rappresenta una delle uniche quattro categorie di persone che esistono al mondo, almeno secondo l’ opinione di Robert Kiyosaki.

Ecco il significato delle 4 lettere dei quadranti del cashflow: 

  • E = Impiegato
  • S = Lavoratore autonomo o titolare di piccola impresa
  • B = Imprenditore
  • I = Investitore

Quale di queste persone sei? O per usare le parole di Robert Kiyosaki, in quale quadrante vivi, ovvero come guadagni la maggior parte dei tuoi soldi?

Hai bisogno di aiuto per capire in quale quadrante sei? Non preoccuparti, nelle prossime righe approfondiremo nel dettaglio questi quattro quadranti.

Eccoci qui:

  • Il quadrante E. Sei qui se sei come la maggior parte delle persone. O, per essere più precisi, sei qui se sei abbastanza felice da non appartenere al quadrante zero, noto anche come il quadrante dei disoccupati.  Tu, invece, no. Lavori sodo o per lo stato o in un’azienda di discreto successo e credi che, un giorno, il tuo lavoro ti farà guadagnare abbastanza soldi per rilassarti nella beatitudine della pensione. Cosa tra l’ altro possibile se conosci il concetto della diversificazione a 7 dimensioni e se sai investire in modo efficace con gli etf.
  • Il quadrante S. Poi di nuovo, forse sei già migrato al quadrante S. Spinto dalla tua voglia di guadagnare di più e di avere più libertà, hai deciso di “licenziare il tuo capo”, fondare una startup e diventare invece il capo di te stesso. Sfortunatamente, questo ti si è ritorto contro: ora hai ancora meno tempo libero (perché prendersi un giorno libero significa non guadagnare neanche una lira) e non puoi incolpare il tuo capo per i tuoi problemi (perché ora sei tu il capo di te stesso). Tuttavia, ritieni di stare meglio che nel quadrante E. Almeno a livello economico.
  • Il quadrante B. Naturalmente, sia i piccoli imprenditori che i grandi imprenditori sono lavoratori autonomi, da un punto di vista concettuale. Tuttavia, la grande differenza tra chi è nel quadrante S e chi è nel quadrante B è semplice: nel caso di quest’ultimo, non lavori per la tua azienda, ma la tua azienda lavora per te. Se vuoi sapere come diventare un imprenditore di successo, ti consigliamo di leggere i nostri post su: Frank Merenda, Alfio Bardolla, Thomas Macorig, Riccardo Picotti, Andrea Leonardi e Luca Valori.
  • Il quadrante I. Infine, il I quadrante, in cui non sono più i tuoi affari che lavorano per te, ma i tuoi soldi. Anche se sembra qualcosa a cui un tipo E o S non proverebbe mai, investire, dice Robert Kiyosaki, “non devi essere uno scienziato nucleare”. Ne puoi capire i fondamenti già dal gioco del Monopoli: “quattro case verdi e un albergo rosso”. Tutto ciò di cui hai bisogno ora sono solo pochi libri per padroneggiarlo e questi libri, incentrati sul value investing e i trading systems, sono quelli scritti da: Benjamin Graham, Philip Fisher, Charles Munger, Andrea Unger, Thomas Stridsman, Enrico Malverti e Pietro Di Lorenzo.

Voi che siete nei quadranti E e S, questo libro è per voi! Ora che hai capito in quale quadrante sei, è tempo di rivelarti il ​​punto del test: Il business del 21° secolo di Robert Kiyosakii non è per chi si trova nei quadranti I e B,  ma per chi si trova nei quadranti E e S. In particolare per quei giovani che non hanno ancora deciso se vivranno a sinistra o a destra del quadrante di Robert Kiyosaki (gioco di parole, ovviamente, voluto).

Vedete, il mito del “posto fisso per tutta la vita” non esisteva prima della rivoluzione industriale; prima che accadesse, infatti, c’erano molte più persone nel quadrante S che E.

Tuttavia, una volta che la rivoluzione industriale ha causato la domanda di dipendenti, la maggior parte dei governi europei hanno iniziato a dar vita all’ istruzione di massa.

Il sistema adottato ovunque era il sistema prussiano e, stranamente, la maggior parte dei sistemi scolastici del mondo sono modellati su di esso fino ad oggi.

Stranamente, perché l’idea di quel sistema era quella di produrre in serie persone che andassero nel quadrante E, come dice Robert Kiyosaki “persone che avrebbero seguito gli ordini e fatto come gli era stato detto”. E cosa venive promesso in cambio a queste persone destinate al quadrante E?

Il paradiso della pensione, cioè una vita dorata da vecchi. Ancora un’altra idea prussiana, ideata dall’allora presidente prussiano Otto von Bismarck nel 1889. Cosa c’è che non va bene in questa idea della pensione?

Ve l’ abbiamo già spiegato implicitamente, ma ora ve lo scriviamo in modo esplicito. Ai tempi di Otto von Bismarck, l’aspettativa di vita media era di circa 45 anni e non molte persone vivevano abbastanza da iniziare a ricevere la loro pensione. Ora, quasi tutti vivono oltre quell’età, considerate che in Italia l’ età media è di circa 80 anni, ed è solo questione di tempo prima che i fondi pensione vadano completamente al collasso. Ogni riferimento all’ Inps è solamente casuale! Vuoi ancora essere uno che sta sul quadrante E o su quello S?

Oltre il reddito Ovviamente no. Perché sei intelligente e perché ti sei appena reso conto che, a meno che tu non sia un B o un I, non guadagnerai mai abbastanza soldi per sederti e rilassarti. “non si tratta di reddito”, scrive Robert Kiyosaki nel titolo del capitolo 8, “si tratta di beni che generano reddito”. Cosa significa questo?

Bene, significa che guadagnare denaro in modo attivo, cioè scambiando tempo per soldi, non ti porterà mai da nessuna parte; e anche se lo farà, sarà al prezzo della tua libertà e la libertà è la cosa più importante del mondo insieme al tempo. Pensa al percorso verso la libertà finanziaria come ad una gara, se sei nei quadranti di sinistra allora non ti è permesso di non lavorare perchè altrimenti non guadagni. Tuttavia, se sei in grado di trovare un modo per iniziare a guadagnare denaro passivamente, tramite delle entrate automatiche, allora puoi sederti e goderti le entrate passive che ti arrivano costantemente. Pensa ad avere qualcun altro che corre al tuo posto.

Quale potrebbe essere uno strumento per raggiungere la libertà finanziaria? Il Network Marketing. Ora, è facile dirlo; ma un po’ difficile da mettere in pratica. Come mai?

A causa di un concetto molto semplice: per guadagnare denaro, hai bisogno di un grande business; tuttavia, hai bisogno di soldi per avviare una grande impresa; lo stesso vale per gli investimenti. Per vivere di rendita hai bisogno di un capitale che sia il prodotto di 25 x le tue spese annuali. Tuttavia, c’è un ottimo modo per aggirare questo ostacolo.

Vale a dire, il network marketing! “Se stai pensando di costruire la tua attività”, scrive Robert Kiyosaki, “devi essere profondamente consapevole di con chi stai trascorrendo il tuo tempo e di chi sono i tuoi insegnanti. È una considerazione cruciale da fare».

Pensala in questi termini: Jeff Bezos, Bill Gates, Elon Musk, Peter Thiel, Jack Ma: avevano tutti degli amici quando erano all’ inizio della loro carriera. E tutti loro volevano un sostegno per i loro progetti, soprattutto dal punto di vista finanziario. Se tu fossi stata una delle persone a conoscerli, anche un solo euro potrebbe averti reso una persona molto ricca oggi!

Il network marketing è tutto incentrato sulla comprensione della potenza delle relazioni. Il punto è conoscere le persone, aiutarle, metterle in contatto, vendere loro la tua idea prima di avere i soldi per metterla in pratica: Quando si tratta di creare un successo aziendale, non è una semplice questione di competenze tecniche. Ancora più importanti sono le abilità di vita necessarie per negoziare con successo nel quadrante B. Sai perchè?

Perchè le chiavi del successo a lungo termine nella vita sono: l’ istruzione, le tue capacità, le tue esperienze di vita e, soprattutto, il tuo doti caratteriali personali.

“Come imprenditore nel network marketing“, scrive Robert Kiyosaki, “potresti pensare che il tuo lavoro sia quello di dimostrare e vendere un prodotto. Non è. Il tuo lavoro è comunicare informazioni, raccontare una grande storia e costruire una rete”.

Lezioni da portarsi a casa dal libro “Il business del 21° secolo
  • I quadranti E-S-B-I.
  • Business: otto asset per la creazione di ricchezza.
  • Il futuro è il network marketing.

I quadranti E-S-B-I sono alla base della filosofia di Robert Kiyosaki, il che significa che costituiscono le fondamenta di quasi tutti i suoi libri.

Almeno per quanto riguarda il denaro, esistono solo quattro categorie di persone: dipendenti, piccoli imprenditori, grandi imprenditori e investitori.

I primi due appartengono al lato sinistro del quadrante; gli ultimi due al quadrante destro. Inoltre: i primi due appartengono al passato; gli altri due al futuro. Scegli saggiamente in quale quadrante vuoi stare, perché puoi scegliere.

Gli otto asset per la generazione di ricchezza nel business. Il punto non è rimanere bloccati nel guadagnare attivamente denaro, ma cercare di iniziare a guadagnare in modo possivo. Non si tratta di reddito, dice Robert Kiyosaki, ma di asset che generano reddito da soli. E questi sono, secondo lui, gli otto asset di creazione di ricchezza che contano davvero:

  • Asset n. 1: Una formazione aziendale nel mondo reale. Questo è il motivo per cui all’ interno di Kibofin, c’ è per esempio una persona che collabora con l’ azienda Videoanimate dei leggendari Gabriele Gugnelli e Matteo Frasson.
  • Asset n. 2: Un percorso di crescita personale. Non è un caso che il celebre Luca Lixi, in una delle prime edizioni del suo bestseller “I X comandamenti dell’investimento finanziario. Tutti i segreti per guadagnare evitando inutili rischi” abbia fatto scrivere la prefazione del suo libro al leggendario Andrea Giuliodori.
  • Asset n. 3: Una cerchia di amici che condividono i tuoi sogni e valori. Anche Grant Cardone ha affermato più volte che la vera ricchezza sono le persone che fanno parte della propria cerchia sociale.
  • Asset n. 4: Il potere della tua rete sociale. Ovviamente il potere delle persone intorno a noi può influenzare molto il successo delle nostre imprese.
  • Asset n. 5: Un business duplicabile e completamente scalabil. Non è un caso che Ray Kroc, grazie alla capacità di duplicazione del franchising, abbia fatto diventare Mc Donald’s una delle aziende più importanti del mondo e una delle partecipazioni più apprezzate all’ interno della Berkshire Hathaway di Warren Buffett e Charles Munger.
  • Asset #6: Avere capacità di leadership. Pensate un’ attimo a Tesla, secondo voi avrebbe raggiunto l’ apice mondiale senza alle competenze di leadership di Elon Musk?
  • Asset n. 7: Un meccanismo per la creazione di vera ricchezza. Infatti come dice Mj DeMarco nei suoi libri, diventare ricchi è un processo, non un evento. 
  • Asset #8: Avere grandi sogni e la capacità d’ inseguirli. Dedica più tempo che puoi a sviluppare le tue competenze e conoscenze nella tua giovinezza; sarai più che grato a te stesso quando invecchierai.

Il futuro è il network marketing! L’ obiettivo è quello di andare nei quadranti B e I, anche se s’ inizia dai quadranti E e S.

Nel network marketing l’ obiettico è quello di trovare persone che condividano i tuoi sogni e le tue idee; persone che vogliono essere B e I; persone che compreranno le tue visioni quando la mancanza di denaro ti impedisce di trasformarle in realtà o persone nelle cui visioni puoi investire.

Questa è tutta l’intelligenza finanziaria di cui hai bisogno per diventare una persona di successo.

Morale, non sono gli immobili, l’oro, le azioni, il duro lavoro o il denaro che ti rendono ricco; è quello che sai sugli immobili, l’oro, le azioni, il duro lavoro e il denaro che ti rende ricco.

In definitiva, è la tua intelligenza finanziaria che ti rende ricco.

Per approfondire il pensiero di Robert Kiyosaki ti consigliamo di leggere i seguenti libri: