INDICATORI DI MOMENTUM

“Se non riuscite a guadagnare operando sui titoli più importanti e più attivi, non riuscirete a guadagnare in borsa.” (Jesse Livermore)

Gli Indicatori di Momentum possono essere molto utili in quelle strategie in cui si tende ad andare long sulla forza e andare short sulla debolezza. Questi indicatori funzionano bene nei mercati e nei timeframes in cui la rottura dei breakouts, al ribasso o al rialzo,  è profittevole. Per sapere dove usare gli indicatori e i patterns, non ci stancheremo mai di ripetere, è necessario effettuare quantomeno dei backtests storici.

ROC

L’ indicatore Roc è un acronimo per Rate of Change ed indica un indicatore che mostra la forza del mercato attraverso la percentuale di variazione di prezzo che intercorre tra due intervalli di tempo.

Il periodo di riferimento del Roc è generalmente 21 e la formula è la seguente:

ROC = 100 ∗ ( V / Vy );

in cui V è l’ultimo prezzo di chiusura e Vy è il prezzo di 21 periodi precedenti.

I segnali di acquisto e vendita del Roc sono generalmente dati da:

  • Attraversamento della linea dello zero => Si hanno segnali long quando il prezzo attraversa la linea dello zero dal basso verso l’ alto, invece si generano segnali short quando il prezzo attraversa la linea dello zero dall’ alto verso il basso.
  • Analisi delle divergenze tra indicatore e il prezzo => Questa strategia è comune alla maggior parte degli oscillatori ed è utilizzata principalmente da traders discrezionali con molta esperienza e “sensibilità operativa”.
  • Individuazione di situazioni di ipercomprato ed ipervenduto => Per esempio comprare quando l’ indicatore attraversa dal basso verso l’alto il valore -15, oppure vendere quando l’ indicatore attraversa dall’ alto verso il basso il valore 15.

MOMENTUM

Il Momentum è uno degli indicatori fondamentali dell’ analisi tecnica, infatti ci fornisce una visione immediata e nitida della forza del mercato. Uno dei periodi più utilizzati per questo indicatore è il numero 21, la formula del Momentum è la seguente:

M = V − Vy;

in cui V è l’ultimo prezzo di chiusura e Vy è il prezzo di ventuno periodi precedenti.

A seconda dei softwares o del brokers usati, l’ indicatore oscilla o intorno al valore 100 o intorno allo 0.

Il metodo più utilizzato per avere segnali da questo indicatore è usare l’ attraversamento dello 0 (o di 100) come un segnale rialzista se avviene dal basso verso l’alto e come segnale ribassista se avviene dall’ alto verso il basso.