INTRODUZIONE INDICATORI

“Platone diceva: Colui che si accosta al tempio delle muse privo di ispirazione, illudendosi che le doti d’artigiano possano bastare, resterà per sempre un improvvisatore, e i suoi versi arroganti verranno oscurati dal canto dei folli.” (Chuck Palahniuk)

Gli Indicatori e gli Oscillatori sono, insieme ai patterns occidentali e alle candele giapponesi, degli elementi molto utili con cui costruire trading systems.

Ci teniamo a ricordare che non esistono Indicatori e Oscillatori in grado di prevedere il futuro al 100% e non esistono Indicatori e Oscillatori superiori agli altri, semplicemente esistono alcuni migliori per alcune situazioni e altri migliori per altre circostanze.

Per esempio, se volessimo utilizzare un Indicatore che ci segnali aree di ipercomprato/ipervenduto,allora sarebbe preferibile scegliere il Relative Strength Index(RSI) e non il Rate of charge(ROC), quest’ ultimo è infatti un Indicatore di Momentum. Se invece volessimo utilizzare un Indicatore che dia segnali basati sul volume, allora potremmo  scegliere, ad esempio, il Money flow index.

Abbiamo suddiviso gli Indicatori e gli Oscillatori nelle seguenti tipologie principali:

  1. Indicatori di Momentum
  2. Indicatori di Trend
  3. Indicatori di Volume
  4. Indicatori di Ipercomprato/Ipervenduto
  5. Indicatori Vari

Per approfondire gli oscillatori e gli indicatori che andremo a trattare, si consigliano le seguenti letture: