JESSE LIVERMORE

Il Trader professionista cerca di fare la cosa giusta, invece che focalizzarsi sul guadagno: egli è ben consapevole che il profitto altro non è che la conseguenza di una serie di azioni corrette.” (Jesse Livermore)

Jesse Livermore, nato nel 1877 nelle campagne del Massachusetts, è una delle figure mitiche di Wall Street. Inizia la sua carriera all’ età di 14 anni come trascrivente sulla lavagna dei prezzi delle azioni, facendo questo lavoro il piccolo Jesse comincia a capire che il mercato non si muove in modo casuale ma che ci sono Patterns che possono essere sfruttati a proprio vantaggio.

Con il passare degli anni, Jesse Livermore moltiplica esponenzialmente il suo capitale di partenza, fino al punto di diventare uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti d’ America.

Durante il crollo borsistico del 1929, i giornali dell’ epoca affermano che Jesse Livermore abbia guadagnato una fortuna shortando -cioè scommettendo contro- il mercato e che sia stato uno dei responsabili principali dell’ inizio della grande recessione.

Nonostante i suoi successi e la sua fama, Jesse Livermore andò in bancarotta diverse volte nella sua carriera per colpa del suo stile di Trading eccessivamente aggressivo, ma grazie a una grandissima forza di volontà riuscì più volte a riemergere dalle sue ceneri.  Nel 1940 però ci fu il tracollo definitivo che ne decretò il fallimento e Jesse Livermore, come dice nel suo biglietto di addio “ormai stanco di combattere”, si sparò nel bagno di un Hotel.

Molti famosi Traders dell’ epoca, pur riconoscendo il suo grandissimo talento, affermarono che la grande debolezza di Jesse Livermore fu quella di non aver accumulato capitale e di prendersi rischi enormi, questo suo stile di Trading, caratterizzato da una mancanza di rispetto verso il Money Management, fu il suo marchio distintivo da quando era un ragazzino che con le sue speculazioni terrorizzava i brokers di Wall Street.

Da notare che Jesse Livermore ha scritto un libro molto interessante:

Sulla storia di Jesse Livermore è stato scritto un libro molto famoso:

Nonostante l’ epilogo tragico, crediamo che le sue seguenti frasi siano molto interessanti e istruttive:

  •  Non c’ è mai niente di nuovo a Wall Street. Non ci può essere perchè la speculazione è vecchia come le colline. Quello che che accade oggi nel mercato è già avvenuto in passato e avverrà anche nel futuro.
  • Non fate Trading ogni giorno di ogni anno.
  • Fate Trading solo quando il mercato ha una definita tendenza rialzista o ribassista.
  • Mai mediare le perdite al ribasso.
  • Siate rialzisti quando le azioni raggiungono un nuovo prezzo massimo. Siate ribassisti quando raggiungono un nuovo prezzo minimo.
  • Il mercato non sbaglia mai, una opinione spesso sì.
  • Mai comprare un’ azione perchè il suo prezzo è diminuito molto dal precedente massimo.
  • Il lato umano di ogni persona è il più grande nemico dell’ investitore medio o dello speculatore.
  • I grandi movimenti spesso richiedono del tempo prima di svilupparsi.
  • I Patterns si ripetono perchè la natura umana non è mai cambiata per migliaia di anni.