PERMANENT PORTFOLIO DI HARRY BROWNE: GUIDA COMPLETA

PERMANENT PORTFOLIO DI HARRY BROWNE

La verità è che le criptovalute stanno già cambiando il denaro.” (Robert Kiyosaki)

Il portafoglio permanente è un portafoglio d’ investimento progettato per funzionare bene in tutte le condizioni economiche ed è stato ideato dall’analista finanziario, Harry Browne, durante gli anni ’80 del ventesimo secolo.

Il portafoglio permanente è composto da un’ asset allocation equa di azioni, obbligazioni, oro e contanti o buoni del Tesoro. L’obiettivo di un portafoglio permanente è di ottenere buoni risultati in qualsiasi condizione economica attraverso la diversificazione.

Un portafoglio permanente è composto da azioni, obbligazioni, oro e contanti in parti uguali.

La performance storica ha mostrato che un portafoglio permanente si comporta bene nel lungo termine, ma non così come un tradizionale portafoglio di azioni al 60% e obbligazioni al 40%.

Il vantaggio è che un portafoglio permanente riduce le perdite nelle flessioni del mercato, il che può essere vantaggioso per alcuni investitori che hanno difficoltà a sopportare la volatilità. 

Il portafoglio permanente è stato costruito da Harry Browne per essere quello che credeva sarebbe stato un portafoglio sicuro e redditizio in qualsiasi clima economico. Utilizzando una variazione sull’indicizzazione efficiente del mercato, Harry Browne ha affermato che un portafoglio equamente suddiviso tra titoli in crescita, metalli preziosi, titoli di stato e buoni del Tesoro sarebbe una miscela di investimento ideale per gli investitori che cercano sicurezza e crescita.

Harry Browne sosteneva che l’ asset allocation del portafoglio d’ investimenti sarebbe stata redditizia in tutti i tipi di contesti economici: i titoli in crescita avrebbero prosperato nei mercati espansionistici, i metalli preziosi nei mercati inflazionistici, ovvero i prezzi in aumento, le obbligazioni nelle recessioni e i buoni del Tesoro nelle depressioni.

Harry Browne alla fine creò quello che fu chiamato Permanent Portfolio Fund, con una asset allocation molto simile al suo portafoglio d’ investimenti nel 1982.

Dal 1976 al 2016, un ipotetico portafoglio permanente avrebbe generato un rendimento annuo dell’8,65%, per un rendimento totale del 2,600%.

Un portafoglio più standard 60% azioni e 40% obbligazioni avrebbe generato un rendimento annuo del 10,13% per un rendimento totale del 5,050%.

Tuttavia, il portafoglio permanente ha avuto alcuni vantaggi durante questo periodo storico. Il portafoglio 60/40 ha avuto una deviazione standard di 9,6; rispetto a 7,2 per il portafoglio permanente. Durante il crollo del mercato dell’ottobre 1987, il portafoglio 60/40 sarebbe diminuito di valore del 13,4%, mentre il portafoglio permanente sarebbe diminuito solo del 4,5%.

Storicamente il portafoglio permanente ha generato rendimenti inferiori a lungo termine, ma ha avuto una volatilià molto più gestibile rispetto alle alternative più conosciute, come ad esempio l’ All Weather Portfolio di Ray Dalio. Ciò rende il portafoglio permanente un’opzione interessante per gli investitori avversi al rischio.

Ci sono molti modi in cui si può costruire un portafoglio permanente, date le moltissime possibilità di investimento disponibili. Di seguito è riportato un suggerimento su come ottenere questo mix equilibrato:

  • 25% in azioni statunitensi, per fornire un forte ritorno durante i periodi di prosperità. Per questa parte del portafoglio, Harry Browne consiglia un etf sull’ S&P 500. Per questa parte del portafoglio potrebbe andare bene anche l’ iShares Core S&P 500 UCITS ETF (Acc), con isin IE00B5BMR087.
  • 25% in buoni del Tesoro USA a lungo termine, che vanno bene durante i periodi di prosperità e durante i periodi di deflazione, ma che vanno male durante altri cicli economici. Per quanto riguardo questi titoli di stato si potrebbe usare questo strumentro: iShares USD Treasury Bond 20+yr UCITS ETF USD (Acc), con isin: IE00BFM6TC58.
  • 25% in contanti per proteggersi da periodi di “risparmio monetario” o recessione. In questo caso, “contanti” significa buoni del Tesoro USA a breve termine. Un modo di mettere i soldi in strumenti monetari a breve termine è usare questo etf: iShares USD Treasury Bond 0-1yr UCITS ETF (Acc).
  • 25% in metalli preziosi (oro) per fornire protezione durante i periodi di inflazione. Harry Browne raccomanda in particolare le monete d’oro, come ad esempio questa sterlina d’ oro. Per la parte di oro, è consigliabile utilizzare uno strumento di questo tipo: iShares Physical Gold ETC, nome: IE00B4ND3602.

Harry Browne consiglia di fare un ribilanciamento del portafoglio almeno una volta all’anno per mantenere le percentuali prestabilite del 25%.

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