RICHARD DENNIS

“Così come a Singapore allevano tartarughe, noi alleveremo Traders.” (Richard Dennis)

Nato nel 1949 a Chicago, Richard Dennis è una figura mitica a Wall Street. Dopo essere riuscito a trasformare 1600 dollari in 200 milioni di dollari in meno di 10 anni, Richard Dennis divenne famoso al grande pubblico per l’ esperimento delle “tartarughe”.

Negli anni 80, negli Usa c’era un dibattito tra coloro che affermavano che per essere Traders di successo si dovesse avere un talento naturale e tra coloro che invece sostenevano che il Trading era una professione che poteva essere insegnata e quindi appresa. Richard Dennis diede una dimostrazione empirica della sua tesi, infatti  dimostrò che il Trading poteva essere appreso come qualsiasi altra professione.

Tramite un annuncio su un giornale, trovò 23 persone a cui insegnò le sue strategie. I suoi allievi in pochi anni guadagnarono più di 175 milioni di dollari, quindi in media 7.6 milioni di dollari a testa, un risultato niente male per dei “dilettanti”. Le avventure, delle tartarughe e delle loro strategie apprese da Richard Dennis, vengono riportate nel libro “Way of the Turtle“.

Alcune frasi di Richard Dennis sulle quali riflettere:

  • “Si devono minimizzare le perdite e si deve provare a preservare il capitale per quelle poche occasioni dove si possono fare un sacco di soldi in pochissimo tempo. Quello che non ci si può permettere di fare è impiegare il capitale in occasioni che non sono eccezionali“.
  • “Potrei speculare senza conoscere il nome di quello in cui sto speculando.”
  • “Come dico sempre, potrei pubblicare le regole in un giornale e nessuno le seguirebbe. Il segreto è essere costanti e disciplinati.”
  • “All’inizio impiegate poco capitale nelle vostre speculazioni e imparate dai vostri errori.”
  • “Il Trading mi ha insegnato a non prendere per oro colato il senso comune. I soldi che ho guadagnato nel Trading sono una dimostrazione del fatto che la maggioranza delle persone sbaglia quasi sempre. Ho imparato che i mercati, che sono popolati da masse folli, sono spesso irrazionali.”
  • “Quello che cerco in un aspirante speculatore non è solo l’intelligenza, quanto l’attitudine a seguire le regole. Sono convinto che chiunque operi nei mercati possa preparare un sistema di gestione che all’ottanta percento funziona, ma solo molto pochi riusciranno a seguirlo con precisione”.
  • “Nel lungo periodo la fortuna conta meno di zero! La confusione semmai nasce da un’analisi fatta sul breve termine, ovvero giudicando i risultati ottenuti in meno di un anno di tempo. In quel caso, la fortuna può costituire un elemento determinante”.
  • “E’ essenziale operare seguendo la tendenza del prezzi, una regola che ho seguito sempre”.